L'Ex Alessandro Matri: "Al Milan sono entrato in un tunnel senza uscita"

Esattamente un mese fa Alessandro Matri lasciava il Milan per approdare alla Fiorentina. Nonostante il deludente avvio del Diavolo in campionato poteva metterlo in condizione di ergersi a leader dell’attacco milanista, l’attaccante lodigiano non è riuscito a brillare e la cessione alla Viola ne è stata la diretta conseguenza. Già nei giorni immediatamente successivi all’ennesima separazione dal Milan, Matri si era definito come il maggiore responsabile della mancata esplosione in maglia rossonera e, a distanza di un mese,  conferma quanto sostenuto allora.

Intervistato dalla “Gazzetta dello Sport”, l’attaccante viola confessa di aver sofferto per il deludente risultato ottenuto con il Milan. Tornato nel club che lo ha cresciuto e formato calcisticamente, l’obiettivo di Matri era quello di valorizzare la maglia indossata e diventare uno dei pilastri della squadra cosa che poi non è avvenuta: “Al Milan ho sofferto tanto, non c’è stato nulla di positivo nel mio ritorno in rossonero. Ci tenevo più del dovuto a far bene, ma poi sono entrato in tunnel senza uscita”.

Tanta amarezza e delusione nel ricordare il periodo trascorso a Milanello e tanta voglia ed entusiasmo nel continuare al meglio il suo cammino con la Fiorentina che, iniziato con una doppietta al debutto rifilata al Catania, potrebbe continuare con la conquista di importanti traguardi: “A Firenze mi sono inserito al meglio in un gruppo splendido. Sogno di centrare il tris con la maglia della Fiorentina, Coppa Italia e al top in campionato ed Europa League”. 

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