Mangiare pizze dietetiche funziona veramente? Ecco cosa fare per non ingrassare

Mangiare pizze dietetiche è una delle scelte più comuni che vengono fatte da quanti stanno seguendo un regime alimentare personalizzato e proprio per questo motivo oggi andremo a capire se questa abitudine è positiva o negativa. Bisogna infatti capire, prima di privarsi di determinati ingredienti sulla propria pizza, se questa iniziativa funzioni veramente o sia solamente un qualcosa di psicologico che ci permette di non stare male con noi stessi dopo aver mangiato una pizza. Innanzi tutto c’è da dire che, ovviamente, pizza non fa rima con dieta e spesso infatti accade che questa prelibatezza della cucina italiana venga bandita completamente dalle diete e da qualsiasi piano dietetico nutrizionale. Quanti infatti si apprestano ad un regime personalizzato e vogliono dimagrire velocemente iniziano sempre l’eliminare piatti che piacciono veramente tanto, ed uno di questi è proprio la pizza.

MIGLIORI INTEGRATORI PER DIMAGRIRE: ORA IN OFFERTA SPECIALE
CLICCA QUI


Ovviamente il fatto che la pizza non faccia parte delle diete non è una regola fissa per tutti coloro che seguono regimi propri. Infatti diversi esperti sottolineano che si può mangiare pizza una volta a settimaned altri, invece, sostengono che si può avere davanti un piatto con una pizza calda ogni due settimane. Generalmente questa è una scelta molto differente in base anche a quelli che sono gli obiettivi che ci poniamo all’inizio della dieta. Chiaramente più chili vogliamo perdere più sacrifici dovremo fare. Ma nel caso in cui la pizza faccia parte della nostra dieta allora a quel punto dovremo capire quale mangiare e soprattutto come scegliere una pizza dietetica. Insomma, dunque, andiamo a vedere quali sono le pizze consigliate per una dieta.

Si parte innanzi tutto dalla scelta dell’impasto. Infatti una delle caratteristiche principali delle pizze “moderne” è appunto la diversità che ci sarà tra un impasto ed un altro. Può essere un impasto ai cinque cerali o anche un impasto integrale. Questi primi due sono molto consigliati nel caso in cui stiamo seguendo una dieta ipocalorica ed a basso contenuto di carboidrati. Possiamo comunque optare anche per un impasto con farina di farro o, perchè no, un impasto con farina di kamut. Molte sono oggi le pizzerie in tutta Italia che offrono veramente una vasta scelta tra i vari impasti e l’unica differenza con la pizza normale può essere semplicemente il prezzo della pizza. Bisogna anche informarsi, inoltre, su quali siano le tempistiche di lievitazione. L’ideale, infatti, è quello di trovare pizzerie e pizzaioli che per le proprie creazioni culinarie impiegano dalle 24 alle 48 ore. In questa maniera riuscirete a mangiare una pizza che non gonfia nello stomaco e che non vi fa avere problemi, ad esempio, durante la notte.

Passiamo dunque agli ingredienti, o meglio direttamente ad una lista di pizze consigliate che possiamo mangiare quando stiamo seguendo una dieta. Partiamo dalla margherita classica che ha circa 270 calorie ogni 100 grammi e naturalmente è la più consigliata se si sta seguendo un regime dietetico personalizzato. Non possono mancare poi le varie pizze con le verdure grigliate e con i funghi che solitamente apportano circa 300 calorie ogni 100 grammi. In questo caso riusciremo ad inserire anche le verdure all’interno della nostra cena e poi passiamo ad una pizza senza mozzarella ma che ha solamente pomodoro, basilico ed olio. Questa pizza viene consigliata nel caso in cui i formaggi non possono essere mangiati a dieta. Lo stesso discorso vale per la pizza elencata poche righe qui sopra con verdure e funghi.