Mangiare plastica: ecco cosa succede al nostro corpo e come evitarlo

Mangiare plastica è come assumere qualcosa che il corpo non sa smaltire. Infatti, la plastica è un derivato del petrolio, quindi potenzialmente pericoloso per la salute. Se hai ingerito per sbaglio un pezzo di plastica, oppure se il tuo bambino lo ha fatto, ecco cosa devi fare per intervenire subito.

Mangiare plastica: gli effetti negativi

Mangiare plastica ha effetti negativi in tutto l’organismo. Infatti, una volta ingerito, il corpo cercherà di “masticarlo” e di “digerirlo” in qualche modo, alla ricerca di sostanze nutritive. In realtà, quando ingerisci un piccolo pezzo di plastica (un pezzo di posata o di piatto, per esempio) non succede nulla.

Il corpo cercherà di digerirlo e, non riuscendoci, lo smaltirà così com’è nelle feci. La cosa importante è che il pezzo di plastica sia di dimensioni davvero ridotte, tali da non ostruire l’apparato digerente.

Per evitare stipsi e problemi intestinali in persone predisposte (che magari soffrono già di reflusso gastro-esofageo), è bene evitare di usare posate di plastica. Vale la stessa cosa per i bambini che, per curiosità o per istinto, sono portati a mettersi in bocca di tutto.

I bambini devono avere a portata di mano solo ciò che possono mangiare o con cui possono giocare. Tutto il resto è off limits.

Naturalmente, possono capitare fenomeni di avvelenamento da corpo estraneo. Sono rari, ma se il bambino ha pensato “bene” di mangiare plastica di nascosto può succedere anche questo. I sintomi sono:

  • crampi allo stomaco;
  • pelle giallastra;
  • diarrea;
  • vomito;
  • mal di testa.

Il corpo subisce il veleno delle plastiche e degli inchiostri. L’unica cosa da fare è correre al pronto soccorso e richiedere una lavanda gastrica. In questo modo, il bambino espellerà il veleno e i medici potranno dare degli antibiotici adeguati in caso di infezioni.

La plastica dovrebbe essere eliminata non solo per il rischio di assumerla non volendo. Infatti, se si vuole davvero salvare l’ambiente, si deve fare anche qualche sacrificio. Se hai dei bambini piccoli in casa, evita di usarla il più possibile. Così, il bambino imparerà anche a farne a meno e sarà un vantaggio per tutti.

Come evitare

Per evitare di mangiare plastica:

 

  • non utilizzare posate e piatti di plastica;
  • non comprare cibi avvolti nella plastica;
  • butta i sacchetti biodegradabili della frutta;
  • riduci il consumo di contenitori in plastica dura;

 

  • preferisci le buste di stoffa per la spesa o i portaspesa da casa;
  • non mettere a portata di mano del bambino oggetti in plastica con parti che si possono rimuovere. I bambini quando vogliono qualcosa hanno una forza incredibile, quindi è bene verificare che le parti dei giocattoli siano ben incollate e salde.

Per quanto riguarda l’ingestione casuale, in generale mangiare un pezzetto di plastica non crea gravi conseguenze. Chi è allergico alla plastica non dovrebbe proprio usarla nella vita quotidiana.

Se pensi che tu o tuo figlio abbiate mangiato plastica senza volerlo, vedi se hai sintomi. Se senti lo stomaco in fiamme, corri subito al pronto soccorso. Meglio andare e scoprire di non avere niente che restare a casa e far peggiorare i sintomi dovuti all’avvelenamento.