Marcello Lippi su Inzaghi: "Da calciatore non era insicuro"

A Radio Deejay è intervenuto l’ex allenatore della Juventus ed ex CT della Nazionale campione del mondo Marcello Lippi, tra i vari temi trattati si è soffermato a parlare anche dell’attuale mister rossonero Inzaghi che non sta attraversando quel che si può definire un buon momento. Il passaggio dal campo alla panchina non è così facile e Marcello Lippi lo ha confermato: “Alcuni giocatori pensano di sapere tutto sul calcio una volta smesso, soprattutto quelli che hanno giocato ad alti livelli. Anche io l’ho pensato, anche se non sono stato un grande giocatore. Quando si diventa allenatori si scoprono cose che non si concepivano nemmeno”.

Pippo Inzaghi adesso sta riscontrando qualche difficoltà apparendo alle volte insicuro, da calciatore invece era tutto il contrario e Marcello Lippi, che ha avuto sia in bianconero che in Nazionale, lo ricorda bene: “Quando giocava non mostrava alcuna insicurezza. Aveva un modo di aggredire la porta che nessun altro attaccante aveva. Se poi caratterialmente fosse insicuro è un discorso diverso”.

Un aneddoto sull’unico gol segnato da Pippo Inzaghi ai Mondiali di Germania nel 2006, quello contro la Repubblica Ceca in contropiede con Barone illuso fino all’ultimo di ricevere un assist: “Mi sono girato verso la panchina e ho detto ai miei: ‘scommettete che non gliela passa?’ E poi ha segnato. Non credo sia egoismo, è solo un animale da gol”.

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