Mercato Inter 2014-2015, Ausilio bravo a fare il massimo con poco

Il protagonista principale del mercato dell’Inter 2014-2015 è stato sicuramente Piero Ausilio. Il direttore sportivo nerazzurro, infatti, è riuscito a fare il massimo (cinque acquisti per rinforzare la rosa) avendo a disposizione davvero poco da offrire ai propri interlocutori (soldi pochi, contropartite tecniche quasi inesistenti). Nel mare di critiche che investe Thohir, Ausilio è l’unico a salvarsi: i tifosi sono concordi sul fatto che non gli si poteva chiedere di più per migliorare la rosa e per mettere a disposizione di Mazzarri una squadra competitiva.

Portare a casa calciatori abbastanza giovani come Medel, M’Vila e Dodò e affermati ed esperti come Osvaldo e Vidic sborsando appena 4.2 milioni di euro per i prestiti dei primi tre e rimandando alla prossima estate qualsiasi discorso sui riscatti dei calciatori in oggetto. Vidic è arrivato a zero, Osvaldo in prestito secco con riscatto facoltativo fissato a quota 7 milioni: in pratica, cedendo al 100% Alvarez al Sunderland tra un anno, l’Inter avrebbe ancora un piccolo gruzzoletto di 5 milioni facendo i conti tra le due operazioni.

Niente male davvero. L’Inter 2014-2015, almeno sul mercato, non è affatto paragonabile a quella dell’epoca Moratti che non badava a spese pur di portare a Milano calciatori importanti e dall’ingaggio pesante. I tempi sono cambiati, Ausilio ha saputo trarre il massimo da questa sessione di trattative non avendo a disposizione le stesse risorse che aveva avuto in passato. Il 7 che abbiamo assegnato in pagella al mercato nerazzurro diventa un 9 pieno per il ds nerazzurro dopo l’operato degli ultimi mesi.

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