Mercato Milan 2014: rivoluzione in attacco, resta solo El Shaarawy?

Il Milan attende con ansia la gara contro il Parma, partita che vedrà per la prima volta dopo tantissimi anni, una vera e propria contestazione del tifo rossonero che esprimerà il suo dissenso verso la sconfortante stagione di quest’anno nei confronti della dirigenza (Galliani su tutti) ed alcuni calciatori, rei di non dare il 100% per la maglia che indossano.

In un clima molto caldo la gara contro gli emiliani potrebbe decidere già qualcosa: in caso di vittoria del Milan, la squadra di Seedorf può concretamente sperare di rientrare nella zona Europa League, cosa impossibile senza vittoria o addirittura in caso di sconfitta. In questa situazione molto pericolosa e certamente poco stabile per i colori rossoneri, iniziano ad aumentare anche quelle che sono le valutazioni della dirigenza, in accordo con mister Seedorf: l’olandese sarà il tecnico anche nel prossimo campionato e si iniziano a valutare nomi ideali per ripartire con un progetto vincente.

Al di là dell’eventuale acquisto del brasiliano Alex in difesa, il reparto che subirà una vera rivoluzione sarà l’attacco: in lista di sbarco Robinho che ha rotto anche con i tifosi, oltre a un Niang che non rientra nei piani e che tornerà dal prestito in Francia. Assieme a loro rischia seriamente l’addio anche il giapponese Honda, troppo lento e compassato per il nostro calcio: conferma in vista per Petagna sul quale lo stesso Seedorf punta moltissimo, ma anche per El Shaarawy che il tecnico olandese vuole avere al top sia per il finale di stagione, che per il prossimo campionato. Addio sempre più vicino anche per Mario Balotelli, diventato patata bollente per la dirigenza milanista: sarà dura trovare acquirenti a cifre importanti, ma Supermario potrebbe essere arrivato ora al capolinea della sua avventura in rossonera dopo appena un anno e mezzo.

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