Milan 2014-2015, Inzaghi: "Torneremo presto in Champions League"

Negli scorsi giorni Filippo Inzaghi ha avuto la possibilità di partecipare all’Elite Forum organizzato dalla UEFA e di interfacciarsi con diversi allenatori che hanno fatto la storia del calcio. Il tecnico del Milan, alla sua prima esperienza in Serie A così come alla guida di una squadra di un certo spessore, si è detto onorato di rappresentare il proprio club e di esser stato inserito dalla UEFA tra i più importanti allenatori del continente. Nel corso di tale incontro a Nyon Inzaghi si è detto “felice di aver incontrato Sir Alex Ferguson e José Mourinho, ma – ha aggiunto – la persona che per me il vero modello è Carlo Ancelotti. E’ stato il mio allenatore per tanti anni e ha avuto la fortuna e la bravura di vincere più volte la Champions League sia da calciatore sia da allenatore”.

Rispetto agli altri allenatori incontrati, Inzaghi è ancora alle prime armi. La sua carriera da allenatore è iniziata solamente due anni fa dalle giovanili del Milan, Allievi prima e Primavera poi, due esperienze che gli hanno permesso di prender consapevolezza del nuovo ruolo: “L’aver allenato i giovani mi ha consentito di iniziare su basi importanti il lavoro con la prima squadra”. SuperPippo ha anche avuto modo di calcare palcoscenici europei con la Youth League: A me personalmente mi ha dato la possibilità di conoscere culture differenti di gioco, penso che la difficoltà e il fascino delle partite della UEFA Youth League ci siano servite per vincere il Torneo di Viareggio che per noi è stato molto importante a sua volta”.

Dagli Allievi alla Prima Squadra passando per la Primavera, il percorso di Pippo Inzaghi è stato graduale, l’obiettivo resta comunque lo stesso: creare una squadra vincente. Non sarà di certo un percorso facile, ma l’inizio è stato buono: “Vogliamo creare un gruppo forte con il DNA del Milan e dopo due mesi di lavoro posso dire che siamo riusciti a porre le giuste basi. La squadra aveva bisogno di essere rassicurata”. Raggiunto questo primo step, Inzaghi, insieme al suo staff e alla squadra lavorano “giorno per giorno, senza obiettivi di medio-lungo termine”. Tuttavia c’è fiducia: “Spero che il Milan possa rientrare il prima possibile in Champions League”.

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