Milan attaccanti: col rientro di El Shaarawy cosa cambia?

Il Milan in questo momento ha bisogno come il pane di gente che dia profondità alla squadra rossonera e che permetta a Mario Balotelli di avere palloni giocabili, senza dover essere necessariamente un attaccante tutto-fare, in stile Ibrahimovic per intenderci. I rossoneri riavranno a disposizione un uomo chiave in questo senso, come Stephan El Shaarawy dopo la sosta di domenica 17 novembre che potrebbe permettere ad Allegri di lavorare anche con l’italo-egiziano a disposizione.

Inutile sottolineare quanto in questo momento il piccolo Faraone sarebbe utile al Milan: sì perché uno con i suoi movimenti e con accanto un attaccante d’area come Balotelli può essere davvero prezioso, come mostrato nel girone di andata nella scorsa stagione. Chiaramente bisognerà anche avere un po’ di pazienza in più considerando che in questo campionato ha giocato appena due partite El Shaarawy, ma certamente se torna in forma i rossoneri possono iniziare a fare punti.

In attacco si prevede qualche cambio nelle gerarchie di Massimiliano Allegri che dovrà tener conto del rendimento di tutti: mentre ci si avvia sempre più verso la bocciatura di Niang, anche Robinho potrebbe rischiare di trovare meno spazio col rientro del Faraone. Sicuro del posto Balotelli, a cui però si chiede qualche gol in più, mentre Matri potrebbe essere la riserva dell’attaccante italo-ghanese così da dare spazio ad El Shaarawy, nell’attesa del rientro di Pazzini che complicherà ancor di più le scelte in attacco.

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