Milan-Bologna, Giampaolo Pazzini: il pericolo numero uno per i rossoblù

La situazione si fa sempre più delicata per il Milan che, dopo la sconfitta contro il Napoli al San Paolo, è chiamato a riscattarsi già dalla prossima giornata di campionato, la 24^, dove i rossoneri dovranno confrontarsi con il Bologna. L’Europa è quasi un miraggio e il Diavolo non può permettersi un altro passo falso, lo sa bene Seedorf così come ne è cosciente l’intera squadra. Allora San Siro e il Bologna diventano molto più di una semplice partita di campionato, diventano l’occasione, una delle poche rimaste al Milan, per tentare di portare a casa quei punti fondamentali alla causa rossonera per non far spegnere i riflettori del “grande calcio”.

Considerando la fatica che i giocatori rossoneri fanno nel trovare l’equilibrio indispensabile affinché una squadra possa considerarsi tale, contro il Bologna il Milan si troverà ad affrontare una salita ripida e irta di ostacoli. Tuttavia il Diavolo e Seedorf un asso nella manica, un talismano magico che potrebbe risolvere una così complicata situazione ce l’hanno: Giampaolo Pazzini. Si, il Pazzo. Lo stesso che ha fatto impazzire di gioia i tifosi del Milan  nel settembre 2012 rifilando una splendida tripletta ai rossoblù che ha permesso al Diavolo di vincere la gara per 3-1. Di certo i tifosi rossoneri non l’hanno dimenticata, così come non hanno dimenticato la doppietta realizzata sempre da Pazzini nella partita di ritorno, a San Siro, conclusasi sul 2-1. Si direbbe che contro il Bologna Pazzini diventi un cecchino dalla mira impeccabile che “uccide” la sua preda con colpi precisi e ripetuti.

In questa stagione il numero undici rossonero non ha potuto prender parte a Bologna-Milan, match disputatosi lo scorso settembre e conclusosi sul 3-3, per via dell’infortunio al ginocchio destro che lo ha costretto fuori dal campo per circa sei mesi. Il Pazzo potrebbe rifarsi quindi venerdì e, visti i precedenti e vista la prestazione sottotono di Balotelli contro il Napoli, schierarlo in campo dal primo minuto potrebbe essere la scelta vincente di Clarence Seedorf che, per rendere nocivo il suo 4-2-3-1, in avanti come unica punta ha proprio bisogno di un bomber come Pazzini, contro il Bologna più che mai.

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