Milan Calciomercato Giugno 2014: sarà rivoluzione in casa rossonera

Il Milan si prepara ad un grande lavoro in vista della prossima stagione che può e deve essere quella del riscatto dopo il deludente campionato in corso che sta malamente portando avanti una squadra dissestata e che forse non aspetta altro che la fine di questa stagione. Dirigenza rossonera chiamata ad un duro lavoro nel prossimo giugno, con tanti acquisti necessari per quella che sarà una rivoluzione autentica nella rosa del Milan.

La squadra infatti sarà completamente diversa da quella di quest’anno: al di là della guida tecnica, visto che ora anche Seedorf rischia il posto nelle prossime due gare, il Milan perderà e lascerà partire tantissimi calciatori nel prossimo giugno. Facciamo il punto della situazione:

CHI RESTA – In porta resterà Abbiati che si potrebbe preparare ad entrare poi nello staff tecnico rossonero, mentre potrebbe provare un’avventura lontano da Milanello, Marco Amelia. Assieme ad Abbiati dovrebbero essere confermati Rami, vicino al riscatto, Zapata, De Jong e Bonera uomo importante più nella gestione dello spogliatoio che in campo. Confermati anche Montolivo, Cristante e Poli, tre pezzi su cui puntare per il nuovo centrocampo, oltre all’inossidabile Kakà: assieme a loro ci sarà anche Taarabt, per il quale il riscatto non dovrebbe essere cosa complessa. In avanti certo di conferma El Shaarawy, atteso dalla stagione del riscatto, e anche Pazzini sempre più leader rossonero.

IN BILICO – Tanti sono i calciatori in bilico nella rosa rossonera, vuoi per offerte allettanti da altri club, vuoi per capire il loro ruolo nella rosa futura. In questa “lista” finisce ora De Sciglio per il quale il Real Madrid fa sul serio e che potrebbe far vacillare Galliani in cambio magari di qualche interessante pedina. Anche l’altro terzino, Abate, è in bilico: non ha convinto quest’anno e potrebbe dire addio definitivamente ai rossoneri, anche se il suo amore verso il Milan potrebbe far propendere la dirigenza per la sua conferma. In mezzo al campo sono tanti i dubbi della dirigenza, partendo da Essien, su cui verranno fatte verifiche circa il suo stato di forma, ma anche su Muntari il cui ruolo potrebbe non essere più di prima importanza come con Allegri. Anche per Saponara il discorso conferma potrebbe complicarsi: non è da escludere il suo addio, anche considerando le pressioni del Parma, pronto a puntare sul giovane trequartista. Clamorosamente potrebbe finire in lista di sbarco anche Honda: non convince, troppo lento e poco mobile, inadatto alla massima serie, potrebbe rientrare in Russia.

CHI LASCIA – La lista è zeppa, piena di calciatori che non hanno ormai più nulla da dare ai colori rossoneri. Si può partire dai grandi flop come Nocerino, Vergara, Niang, Matri, Didac Vilà e Traoré, per i quali sarà tutt’altro che semplice trovare una sistemazione, arrivando poi a Zaccardo, Constant, Mexes, Emanuelson, Birsa, Robinho e Gabriel, assolutamente fuori dai piani tecnici rossoneri. Tra i tanti addii non può però non spiccare quello di Balotelli: Supermario potrebbe non digerire una stagione senza Europa e il Milan non è soddisfatto del suo rendimento soprattutto nelle sfide di grande livello. Mino Raiola potrebbe essere nuovamente chiamato a cercare una soluzione per il calciatore azzurro, magari senza proclami altisonanti, ma cercando di far crescere un ragazzo che in rossonero non sta chiudendo la sua miglior stagione come molti si attendevano.

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