Milan, De Sciglio è un caso: che fine ha fatto il talento?

Quello difensivo è il reparto del Milan che più degli altri sta cercando il giusto equilibrio. Oltre ai centrali, anche la fascia sinistra, affidata a Mattia De Sciglio, inizia a destare preoccupazioni e i tifosi in particolare iniziano a domandarsi dove sia finito il talento del terzino. Il giocatore rossonero e della Nazionale sembra non stia vivendo, calcisticamente parlando, un buon momento. Le sue prestazioni da una stagione a questa parte lasciano un po’ a desiderare e a risentirne è l’intera squadra. Con Inzaghi sulla panchina del Milan, De Sciglio è tornato a vestire un ruolo che da molto tempo ormai non ricopriva: quello del terzino sinistro. Nella scorsa stagione, infatti, il giovane classe ’92 è stato impiegato nel ruolo di terzino destro, adesso egregiamente ricoperto da Ignazio Abate che lo ha quindi riportato sulla fascia iniziale, quella sinistra.

A sinistra De Sciglio aveva mostrato, nei primi anni in prima squadra, carattere e qualità, caratteristiche che, nell’attuale stagione, non pare facciano parte del difensore del Milan. A cosa ricondurre questo calo? Le ragioni possono essere molteplici: dagli infortuni che l’hanno tenuto a riposo per gran parte del tempo nella stagione passata, sino allo scarso equilibrio della fascia sinistra schierata da Pippo Inzaghi. Nell’arco di cinque partite De Sciglio ha dovuto dialogare in campo con Menez, Bonaventura ed El Shaarawy e questo può aver impedito al terzino di trovare un assetto adeguato e inciso sul suo rendimento ballerino. Nonostante ciò mister Inzaghi gli ha sempre dato fiducia: “E’ giovane e ha bisogno di tempo”.

Il tecnico del Milan avrà ragione? Le prossime partite potranno dirlo. La certezza è che i rossoneri hanno bisogno di ritrovare il De Sciglio dei primi tempi, quello che, grazie al suo talento e al suo carattere, è riuscito a conquistarsi un posto da titolare nel Milan e le convocazioni in Nazionale.

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