Milan-Fiorentina 1-1, Inzaghi: "Adesso possiamo giocarcela con tutti"

La vittoria non è arrivata, ma Pippo Inzaghi, intervistato al termine della partita da Mediaset Premium, è soddisfatto del suo Milan che ha saputo arginare un avversario ostico come la Fiorentina, sebbene abbia concesso ai viola troppo spazio in occasione del gol del pareggio: “Abbiamo fatto una buona partita contro una grande squadra. Dovevamo esser bravi a chiudere il match nel primo tempo, nel secondo tempo potevamo sfruttare meglio alcuni contropiede e siamo stati puniti da una nostra disattenzione. La Fiorentina era da tre anni che vinceva a San Siro e adesso ha trovato un avversario duro. E’ stata una partita equilibrata, non ricordo una parata di Abbiati”.

Spiega quindi la scelta di lasciare in panchina Rami e schierare, al fianco di Alex, Zapata: “Rami ha fatto bene, ma credevo che Zapata potesse essere l’ideale per la velocità ed effettivamente è stato così. Questa partita ci rafforza e ci dà la convinzione che possiamo giocarcela con chiunque”. Si sofferma a parlare della Fiorentina che Inzaghi reputa una delle squadre più pericolose di questo campionato: “Sapevamo della forza della Fiorentina, ha perso Rossi e Gomez e probabilmente con loro è una squadra da scudetto. Noi siamo partiti con delle difficoltà ma stiamo crescendo e dobbiamo continuare con questo passo. Sono soddisfatto dei ragazzi”.  

Risponde quindi alle dichiarazioni di Vincenzo Montella: “Abbiamo scherzato e ci sta. Gli auguro tutto il bene possibile”. Era presente a San Siro, questa sera, il presidente Silvio Berlusconi che, però, ha lasciato lo stadio prima del triplice fischio: “Berlusconi non l’ho ancora sentito, è dovuto andar via prima”.

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