Milan, Gattuso: "Nessun progetto giovani, troppa improvvisazione"

Un progetto un po’ campato in aria quello del Milan. La squadra rossonera sta trovando parecchie difficoltà in questa stagione e Gennaro Gattuso individua nella troppa improvvisazione e nella fretta le cause dei principali mali rossoneri. Intervistato nel programma di Radio Uno “Radio anch’io lo sport”, Ringhio si è detto perplesso perché “non vedo una linea, le stagioni negative possono esserci, ma qui vedo troppa improvvisazione”.

Improvvisazione frutto delle scelte della società e della famiglia Berlusconi che, nonostante abbia fatto vincere al Milan diversi trofei e competizioni, oggi ha anche le sue colpe: “Dopo oltre 25 anni può starci un momento negativo. La mia perplessità deriva dal fatto che si parla di progetto giovani e i giovani vengono venduti per prendere parametri zero. L’importante – sottolinea Gattusoè essere onesti con i tifosi”.

La mancanza di un progetto chiaro è quello che più penalizza la squadra rossonera alle prese con una crisi che va combattuta con idee e progetti ben precisi e non tramite l’improvvisazione: “Per tanti anni il Milan è stato ai vertici e adesso sta vivendo un periodo di flessione. Ci può stare, ma bisogna avere una linea precisa”. Linea che non può passare da Pippo Inzaghi che, vista la giovane età e la poca esperienza, non avrebbe dovuto sedere sulla panchina del Milan: “C’è stata molta fretta da entrambe le parti”.

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