Milan-Genoa 2-1: Keiusuke Honda trascina i rossoneri alla vittoria

Keisuke Honda trascina i rossoneri alla vittoria contro un Genoa che, a dire la verità, non ha sfoderato la prestazione dell’anno.

Sono stati sfatati due tabù importanti quest’oggi: quello dell’anticipo delle 12:30 che non è mai stato terreno di conquista per i rossoneri e quello delle piccole a San Siro. Come detto, il Genoa non ha opposto chissà quale resistenza, ma non va sminuita la prestazione del Milan che per larghissimi tratti della partita ha avuto il pallino del gioco e che ha colpito quando ne ha avuto l’occasione. I ragazzi di mister Gasperini si sono resi un po’ più pericolosi verso il finale del primo tempo per poi rintanarsi e aggredire quasi mai l’avversario.

L’MVP di giornata è senza ombra di dubbio il giapponese Honda il quale, oltre al bel gol da fuori area che avrebbe chiuso i giochi senza quel pasticcio difensivo nel finale, è stato l’autore del tiro che ha costretto Perin a mettere la palla in calcio d’angolo prima del gol di Bacca e non ha certo fatto mancare l’apporto in fase di copertura che c’è sempre stato da quando Mihajlovic lo ha iniziato a schierare da esterno destro di centrocampo.

A favorire il risultato positivo hanno contribuito anche i recuperi di Bonaventura e Niang che hanno consentito al tecnico serbo di non dover stravolgere la squadra. Per quanto riguarda il francese, si è vista una certa sofferenza in avvio di partita, ma poi ci ha fatto vedere i suoi soliti numeri, mentre Bonaventura ha dato la solita quantità  e qualità.

Ha fatto molto arrabbiare Mihajlovic l’atteggiamento di Balotelli nei minuti finali e il gol subito a causa del pasticcio combinato da Donnarumma e Romagnoli che ha consentito al fischiatissimo ex Cerci di dare una piccolissima speranza ai suoi, ma a fornire un motivo per sorridere al tecnico per sorridere è stato il ritorno in campo di Menez dopo quasi un anno.