Milan in crisi da gol, ma con il miglior attacco della Serie A

Nonostante i soli due gol realizzati nelle ultime partite con Fiorentina e Cagliari, il Milan mantiene saldamente la vetta nella classifica degli attacchi più prolifici della Serie A, grazie alle 18 reti messe a segno in campionato. Un primato che dimostra quanto abbia fatto bene la squadra di Inzaghi dalla metà campo in su in questo primo scorcio stagionale.

Il giapponese Keisuke Honda, con ben sei reti all’attivo in nove presenze, si conferma il capocannoniere della squadra rossonera, seguito da Menez con tre gol e dal trio di metà campo Bonaventura-De Jong-Muntari con due realizzazioni ciascuno. Strano ma vero, fermo ancora a quota uno il centravanti spagnolo Fernando “El Niño” Torres, incapace di ripetersi dopo il gol messo a segno nella trasferta di Empoli del 23 settembre scorso.

Ciò che preoccupa di più i tifosi e gli addetti ai lavori è proprio la scarsa vena realizzativa degli attaccanti rossoneri. Infatti, le diciotto reti realizzate in queste prime nove giornate di campionato sono arrivate principalmente da centrocampisti o trequartisti, chiaro segno che in avanti qualcosa non funziona. Lo stesso Pazzini, attaccante di razza che non ha mai avuto difficoltà a segnare, non è ancora riuscito a sbloccarsi nonostante mister Inzaghi gli abbia concesso varie opportunità dall’inizio della stagione.

Dunque, l’attuale primato nella classifica del miglior attacco della Serie A non deve far dormire sugli allori i centravanti del Milan, i quali avranno il dovere di dimostrare, partita dopo partita, le loro capacità e soprattutto dovranno tornare a realizzare il loro compito prediletto: fare più gol possibili.

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