Milan in crisi, Maldini l'uomo della provvidenza

Un tuffo nel passato per creare un futuro migliore: così potrebbero essere riassunte le voci che vogliono Paolo Maldini tornare nell’orbita Milan. Da qualche giorno, cioè da quando Lady B. ha parlato di “rinnovamento” e “cambio di filosofia”, si rincorrono le voci che vorrebbero l’ex storico capitano rossonero entrare nella nuova dirigenza rossonera, magari con un ruolo operativo come ad esempio quello di Direttore Sportivo.

Negli ultimi mesi anche i magnati proprietari del Paris Saint Germain si sono fatti avanti ma per ora Maldini ha preso tempo, dando la precedenza ai colori della sua vita.

Dopo essere stato fischiato da alcuni tifosi in Curva il giorno del suo addio, trattamento che nessuno si aspettava e che nemmeno lui ha mai gradito, ecco che nel momento peggiore della storia rossonera potrebbe essere proprio l’indimenticato numero 3 a portare nuove energie e nuova linfa alla società.

Sarebbe la figura giusta al momento giusto in quanto in uno spogliatoio scarno di giocatori abituati a vincere e a sopportare le pressioni derivanti da giocare a così alti livelli, ad eccezione di Kakà e pochi altri, un personaggio della sua caratura e del suo carisma, magari agendo da collante con la Società, ricostituirebbe quello spirito che ha contraddistinto il Milan negli ultimi 25 anni, portandolo ad essere, è bene ricordarlo, il Club più titolato al Mondo.

 

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