Milan, Inzaghi alla ricerca del modulo migliore

Filippo Inzaghi è alla ricerca del miglior assetto tattico possibile per il suo Milan, affinché la squadra possa avere un equilibrio ottimale in campo e ottenere i risultati vincenti sperati. Il 4-2-3-1, schierato domenica pomeriggio al Manuzzi contro il Cesena, non ha soddisfatto appieno quelle che erano le aspettative del giovane allenatore ed è per tale ragione che, già dal prossimo impegno in campionato, i rossoneri potrebbero tornare al 4-3-3, ovvero ad un modulo più collaudato e più vicino all’iniziale idea di gioco del suo mister. Sebbene lo stesso Inzaghi sia favorevole, almeno in linea teorica, ad una squadra sempre in grado di cambiare pelle e quindi modulo a seconda delle circostanze, in questo momento, dopo i due pareggi in trasferta contro due “piccole” del nostro campionato, l’obiettivo principale rimane quello di trovare la quadratura del cerchio, ottenendo punti e prestazioni più sostanziose rispetto a quelle viste nelle ultime partite.

Il nodo da sciogliere è sicuramente quello di assicurare alla squadra una maggiore solidità difensiva, perché è esattamente questo ciò che è mancato al Milan nelle prime 5 giornate di Serie A e che ha sottratto qualche punto alla sua classifica. Accanto alla speculazione tattica, quindi, si sta ragionando anche sugli uomini su cui si può fare più o meno affidamento e va da sé che, per quello visto finora, alcuni di loro hanno deluso fin troppo le aspettative. Bonera e Zapata hanno collezionato incertezze ed espulsioni, mentre Muntari ed Essien non hanno garantito personalità e precisione al centrocampo rossonero. El Shaarawy, dopo un ottimo inizio, si è infortunato e non ha avuto la possibilità di ripetere la convincente performance offerta contro la Lazio.

Inzaghi è dunque al lavoro per sistemare tutti questi aspetti: dalla tattica a una migliore gestione della palla, dal recupero di alcuni uomini chiave, come Alex ed El Shaarawy, alla migliore coabitazione possibile tra gli stessi. Non sarà un lavoro semplice, ma la possibilità di avere un unico impegno settimanale, quello del campionato, gioca sicuramente in favore del tecnico milanista. A partire da sabato quindi, quando i rossoneri saranno impegnati in casa con il Chievo, potremmo conoscere il punto della situazione e dello stato di salute di questo nuovo Milan.

Leggi anche: