Milan Italiano e giovani talenti: dieci giocatori per rinascere

In tanti hanno rimproverato il Milan di non far affidamento sui giovani, nonostante più volte la società rossonera abbia sottolineato la centralità di un progetto che valorizzi proprio i giovani talenti. Eppure il Diavolo pare aver gettato le basi, più o meno solide, per la costruzione non solo di un Milan “verde”che risponda alle esigenze del “progetto giovani”, ma anche di un Milan italiano. Secondo La Gazzetta dello Sport, dieci sono, infatti, i giocatori da cui Berlusconi & Co., ammesso che la società non venga definitivamente ceduta, potrebbero ripartire e tutti hanno un comune denominatore: sono giovani italiani.

Il “progetto giovani made in Italy” è stato “inaugurato” durante lo scorso calciomercato invernale, quando la società rossonera acquistò ben cinque giocatori italiani su sei: Antonelli, Bocchetti, Cerci, Destro e Paletta. Proprio questi ultimi arrivati insieme ai veterani e pur sempre giovani De Sciglio, El Shaarawy, Abate, Poli e Bonaventura chiuderebbero il quadro di calciatori da cui il Milan vuole e può ripartire nella stagione che verrà.

Tutti giocatori promettenti e nel giro della Nazionale che potrebbero fare la differenza nel Milan. Certo El Shaarawy e De Sciglio devono ritrovare la loro forma migliore; Destro, sebbene il suo talento sia fuori discussione, deve ancora ambientarsi così come Cerci, ma le basi sembrano esserci.

Poli e Bonaventura hanno dimostrato di essere dei punti di riferimento importanti per la squadra rossonera, Antonelli si è messo già in mostra e Bocchetti e Paletta potrebbero completare quel reparto difensivo ben sviluppato sulle fasce con Abate e De Sciglio. L’unica parte del campo rimasta scoperta è quella relativa alla porta che, osservando bene il vivaio del Milan, potrebbe trovare in Gori o Donnarumma gli interpreti ideali. Insomma, il Milan del futuro inizia a prendere forma e con esso anche il progetto giovani.

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