Milan-Juventus 0-1, Allegri: "Era una partita particolare"

La prima sconfitta in gare ufficiali del Milan di Pippo Inzaghi arriva proprio per opera dell’ex Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus che ha espugnato San Siro grazie ad un gol di Tevez mantenendo i bianconeri in testa alla classifica di Serie A a punteggio pieno.

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“Sarebbe falso dire che non ho sofferto un pizzico di emozione all’iniziodice l’allenatore toscano – ho trascorso tre anni e mezzo in questo ambiente, abbiamo raggiunto risultati importanti e di conseguenza è ovvio che la mente per un attimo sia andata al passato. Detto questo, però, ora sono l’allenatore della Juventus, sono orgoglioso di ciò ed ora l’obiettivo è quello di fare benissimo con i bianconeri”.

Una vittoria, quella della Juventus a San Siro, arrivata grazie ad una rete di Tevez nell’ultimo quarto di match. “Abbiamo gestito molto bene la gara – dice Allegri – non abbiamo rischiato quasi nulla se non in occasione di un colpo di testa di Honda nel primo tempo. Potevamo chiudere prima il discorso, ma credo che siamo davvero a buon punto”.

Una Juventus che nella ripresa Allegri ha modificato in corsa, ‘spostando’ più esterno Tevez e dando maggiore spazio a Pereyra. “Carlitos era l’obiettivo preferito di De Jong e dunque nell’intervallo gli ho chiesto di defilarsi un po’ in modo da liberare un po’ di spazio per Pereyra – dice ancora Allegri –. Tevez ha preso un po’ troppo alla lettera quello che gli avevo chiesto, ma alla fine ha fatto un ottimo lavoro ed infatti è stato premiato con il gol”.

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