Milan-Juventus 0-1: le pagelle dei rossoneri

La Juventus espugna San Siro nella gara col Milan, partita valida per la 3^ giornata di campionato. Tevez gela i rossoneri e gli spettatori presenti allo stadio, con un gol che risulterà decisivo per il risultato finale. I bianconeri si portano così al primo posto in classifica, a punteggio pieno e in solitario, prima della partita di domani pomeriggio della Roma. Per il Milan di Inzaghi, invece, primo stop stagionale, davanti al proprio pubblico, in un match che ha visto la squadra rossonera troppo rintanata nella propria metà campo.

Abbiati 6,5: Effettua una parata decisiva su Llorente nel primo tempo e, in generale, si disimpegna sempre bene. Sul gol di Tevez è esente da colpe.

Abate 6,5: Il terzino rossonero non riesce a spingere con la consueta efficacia, ma è sempre attento in fase difensiva; chiude bene tutte le diagonali, tranne nell’occasione dell’affondo decisivo dell’Apache.

Rami 6,5: Inzaghi lo schiera dal primo minuto per la contemporanea assenza di Alex e Bonera, e il francese non sfigura affatto contro il costante pressing della Juventus nella trequarti rossonera. Anche lui, però, deve arrendersi sull’azione decisiva del gol.

Zapata 6,5: Bravo quanto il compagno di reparto, meriterebbe forse un mezzo voto in più di Rami, ma il risultato finale penalizza anche la sua prestazione. Entrambi i centrali rossoneri sono esenti da colpe sul gol che decide la partita, più frutto della forza d’inerzia dei continui attacchi subiti, che non di errori individuali.

De Sciglio 5: Non entra mai in partita. Concede nella prima frazione di gara diverse scorribande pericolose a Pereyra e Lichtsteiner. Sbaglia troppo sul pressing bianconero appoggi non impossibili. Prestazione, in generale, da rivedere.

Poli 5,5: Lavora bene per gran parte della serata in fase di copertura; riesce a sradicare diversi palloni ad avversari del calibro di Pogba, ma è deficitario sia in fase di impostazione che sul piano della personalità, quando nei rari contropiede del Milan non trova gli spazi giusti. (dal 76′ Torres 5,5: Esordio amaro per l’attaccante spagnolo, che tocca pochi palloni. Entra quando ormai la partita ha preso la  svolta decisiva in favore della Juventus).

De Jong 6: Il roccioso centrocampista olandese si batte come un leone, e questa non è una novità. Non può cantare e portare la croce allo stesso tempo; è male assistito dai sui compagni di reparto.

Muntari 4,5: Il ghanese parte male e finisce peggio una partita che forse sente troppo. Dei tre centrocampisti è il più falloso,nervoso e impreciso negli appoggi.

Honda 5,5: Svolge con tanta abnegazione la fase difensiva, perchè, soprattutto nel secondo tempo, il Milan si rintana colpevolmente nella propria metà campo. Non incanta, le rare volte in cui si spinge davanti. Suo il colpo di testa al ’26 del primo tempo che impegna Buffon in una parata non semplicissima.(dall’82’ Pazzini 5,5: Cerca di mettere presenza e sostanza nell’area di rigore avversaria, ma il suo ingresso è troppo tardivo).

Menez 6,5: Anche questa sera risulta l’attaccante più pericoloso del tridente milanista. Si abbassa moltissimo per cercare, senza grandi risultati, di portare palla e costruire azioni d’attacco. I compagni di reparto, spesso troppo impegnati in compiti difensivi, non lo supportano adeguatamente. Crea qualche grattacapo alla difesa della Juve, provando a guadagnarsi nel finale di partita il rigore del possibile 1 a 1.

El Shaarawy 5: Il Faraone non è in grande condizione fisica e si vede. Dovrebbe cercare più scambi con Menez, ma, anche per merito degli avversari, non gli riesce. Avrà modo e tempo per rifarsi nelle prossime giornate di campionato.(dal 66′ Bonaventura 6: entra per uno spento El Shaarawy, ma anche lui non riesce ad essere incisivo in attacco. Le migliori cose le fa vedere nella gestione della palla dei centrocampisti.

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