Milan-Juventus, Allegri: “Non è una partita come le altre”

Siamo alla vigilia di Milan-Juve. Allegri spiega in conferenza stampa: “La partita contro il Milan? Non è una partita come le altre“. Da quando i due allenatori, Allegri e Inzaghi, hanno preso posto sulle panchina di Juventus e Milan, tutti hanno cominciato a contare i giorni e le ore per vederli uno contro l’altro. Ci siamo. Un giorno e qualche ora e poi sarà big match. Allegri in conferenza stampa spiega quali saranno le proprie sensazioni contro la sua ex squadra: “Non sarà una partita come le altre. Ho vissuto tre anni e mezzo importanti al Milan, indimenticabili per quello che abbiamo passato e vinto. Mi sono rimasti dei rapporti in società che vanno oltre il rapporto professionale”. 

L’attuale allenatore della Juve parla anche di Vidal e del turn-over: Un po’ l’ho già fatto come con Asamoah, Evra e Pereyra. Poi ho giocatori che devono recuperare come Morata che va inserito piano piano. Il turnover involontariamente lo sto già facendo. Ho bisogno di tutti, specialmente in questo periodo. Spero di recuperare presto Pirlo, Barzagli e Marrone. VidalHa lavorato con la squadra. Sta meglio, ma deciderò domani se farlo giocare dall’inizio o farlo partire dalla panchina”.

Infine, Allegri conclude parlando del Milan, di Galliani ed Inzaghi: “Il Milan ha fatto un buon mercato prendendo 6-7 giocatori titolari. Torres e Bonaventura sono giocatori ottimi. Stanno ricostruendo quello che negli ultimi mesi s’era perso. Inzaghi ha ridato entusiasmo a una società che ha avuto delle difficoltà. Dobbiamo prepararci al fatto che troveremo una squadra buona dal punto di vista tecnico, ma anche con entusiasmo e voglia di dimostrare di poter stare tra i primi.” Galliani? Ho un buonissimo rapporto con lui. InzaghiDal punto di vista del giocatore non mi posso paragonare a lui. In panchina io sono riuscito ad arrivare dove sono partendo dalle piccole squadre. Lui ha avuto la fortuna di essere al Milan e prendersi questa responsabilità. Il Milan è casa sua. Gli auguro ogni bene, ma da dopodomani.

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