Milan-Juventus, Sebastian Giovinco sempre in gol negli ultimi precedenti

Sebastian Giovinco è uno dei calciatori più aspramente contestato dai tifosi della Juventus, squadra in cui è cresciuto e dove ha maturato le sue qualità tecniche, e uno dei più apprezzati da mister Antonio Conte che l’ha fortemente voluto in rosa, ponendo così fine alla parentesi ducale dell’attaccante classe 87. Seppure l’altezza non l’aiuti (164 centimetri), le doti tecniche gli permettono spesso di sopperire a questa “mancanza” e la Formica Atomica ne ha dato dimostrazione nella partita di Europa League disputata in Turchia contro il Trabzonspor. Lui il calciatore eletto, proprio dai tifosi che nei precedenti match l’avevano esageratamente fischiato, migliore in campo per via della brillante prestazione e del gran feeling stabilito con l’ultimo arrivato in maglia bianconera Pablo Daniel Osvaldo al quale ha regalato un prezioso assist.

Ma un attaccante, come lo stesso Antonio Conte ha dichiarato, “deve fare gol” e Giovinco  ultimamente sembra proprio non avere un buon rapporto con la porta, forse anche a causa della sfortuna, e probabilmente per questa ragione o per via della folta concorrenza (Llorente, Tevez, Vucinic, Quagliarella e ora Osvaldo) il numero 12 bianconero si trova spesso a dover assistere dalla panchina alle partite della Juventus. Quasi certamente domenica sera a San Siro Giovinco non sarà tra gli undici titolari di Antonio Conte che, visto l’impegno europeo e i pochi giorni a disposizione per smaltire la stanchezza, dovrebbe affidarsi a Tevez e Llorente che hanno maggiore affinità con il gol.  Tuttavia contro il Milan Giovinco sembra avere un “conto aperto” e questo i rossoneri lo sanno molto bene.

Negli ultimi due incontri ufficiali tra Milan e Juventus, infatti, Sebastian Giovinco si è eletto a giustiziere del Diavolo. Era il 9 gennaio 2013 quando la Vecchia Signora affrontava in Coppa Italia il Milan, la partita terminò sul 2-1 in favore della Juventus. Ad aprire le marcature e condurre il gioco fu il Milan al 6′ con un gol di El Shaarawy, ma il vantaggio durò esattamente sei minuti. Era il 12′ quando Sebastian Giovinco rimetteva la partita su un risultato di parità grazie a un gol realizzato da calcio di punizione. Fu poi Vucinic, ai supplementari, a spedire il Diavolo all’inferno eliminandolo dalla competizione.  Ancora vivo nella memoria dei tifosi rossoneri è invece l’ultimo match di campionato disputatosi il 06 ottobre 2013 allo Juventus Stadium. In quell’occasione fu proprio la Formica Atomica a segnare il gol del vantaggio bianconero (2-1) dopo appena due minuti dal suo ingresso in campo. La partita si concluse con la vittoria bianconera per 3-2.

Se Tevez e Llorente sono dei pericoli evidenti, la Formica Atomica quando vede rossonero sembra non essere da meno. Sarà opportuno quindi tenere sottocchio il numero 12 bianconero perché i pericoli possono nascondersi dietro ogni angolo e gli uomini di Seedorf dovranno essere bravi a non lasciare nulla al caso, perché tutto in partite del genere potrebbe rivelarsi fatale.

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