Milan-Juventus, Seedorf: "Pronti a fare una grande partita"

Si disputerà domani allo stadio San Siro di Milano il big match della 26^ giornata di campionato Milan-Juventus. Sfida ad alto tasso di interesse tra due squadre che hanno fatto la storia del calcio italiano non solo a livello nazionale ma anche a livello internazionale. La Juventus guarda il Milan dall’alto della classifica, ma i rossoneri hanno maturato con Seedorf un buon carattere e voglia di vincere. Proprio il tecnico olandese ha tenuto quest’oggi la conferenza stampa della vigilia di Milan-Juventus, in programma alle ore 12.45, ma iniziata con qualche minuto di ritardo.

Le prime parole di Seedorf riguardano Andrea Pirlo suo ex compagno passato dall’altro lato della barricata, ma che comunque l’olandese stima molto e con il quale ha mantenuto un rapporto di amicizia: “Se farò un sorriso ad Andrea Pirlo prima della gara? Un sorriso e un abbraccio. Andrea è un amico e sono contento della sua felicità”. Passa quindi a parlare della partita che sul piano del gioco non è affatto semplice, ma il Milan potrà contare sul sostegno e sul calore dei propri tifosi e questo è uno dei fattori più importanti: “Sarà una grande partita, contro una squadra forte e importante, in uno stadio che ci sosterrà. Avremo queste garanzie in queste partite. Sicuramente troveremo grande calore dei tifosi, soprattutto contro una squadra come la Juve, i ragazzi ne hanno bisogno”.

La Juventus è  una squadra affiatata con un gruppo consolidato, ma il Milan sta compiendo degli importanti passi in avanti ed è pronto a dare battaglia alla Vecchia Signora: “Stiamo bene, rispetto alla sfida col Napoli non abbiamo avuto giocatori con la febbre e abbiamo a disposizione quasi l’intera rosa. La Juventus è una squadra completa e questo anche grazie a Conte a cui faccio i complimenti. Dopo il primo scudetto sono cresciuti, hanno maturato una maggiore autostima e convinzione, sono forti”. Prosegue parlando del tecnico juventino: “Conte è un bravo allenatore, è diverso da me. Di certo ha rinnovato il calcio italiano e questo è molto positivo. Così come ha fatto Montella. Gli allenatori della Serie A sono molto preparati, per questo quello italiano è il campionato più difficile”.

Da’ quindi alcune informazioni sulla formazione. Resta in dubbio Balotelli che, per via del problema alla spalla rimediato nella partita contro l’Atletico Madrid, non ha ancora del tutto recuperato. Torna a disposizione De Sciglio, così come Pazzini“De Sciglio sarà disponibile, Balotelli valuteremo oggi. Anche Pazzini ha avuto dei dolori, ma ci sarà. Quando i migliori giocatori mancano in una partita, la squadra può far bene ugualmente. Balotelli è per noi un giocatore importante, ma Pazzini ha molta più esperienza di Mario, è un giocatore che dà più garanzie e ha maggior voglia”. 

A proposito dei giocatori Mexes sembra essere sempre più lontano dai progetti rossoneri, ma Seedorf non ne da’ conferma: “Non è sparito, è uno dei giocatori più importanti. Si sta comportando in modo esemplare, è un esempio da seguire. Abbiamo tanti difensori, non è escluso per le prossime gare e io lo tengo sempre molto in considerazione”. 

La partita contro la Juventus evoca nelle menti dei rossoneri dei ricordi spiacevoli legati per lo più ad errori arbitrali, tra questi il famoso gol di Muntari. Il Professore però non vuole fare polemiche: “Facciamo tutti parte di uno stesso film: noi, gli arbitri e i giocatori, per cui collaboriamo. Ci vorrebbe solo la tecnologia applicata in campo come tanti altri sport hanno già fatto. Non ricordo il gol di Muntari. Guardo avanti, al futuro e penso a costruire e a tornare dove siamo sempre stati e dobbiamo stare ancora”. Ecco quindi cosa chiede ai propri ragazzi: “Voglio vedere la crescita di tutta la squadra, determinazione, forza, fiducia. Voglio vedere Robinho, Taraabt, Honda correre e faticare come li ho sempre visti”. 

Infine torna a parlare della Juventus e dei tanti ricordi che una partita del genere suscita in lui: “C’è una rivalità sportiva bellissima, un grande club che ho trovato in tante occasioni nella mia carriera dove ho portato a casa il meglio. Adesso influenzerò la partita in un altro modo. Sono convinto che i ragazzi saranno pronti per fare una grande prestazione, come hanno fatto nelle ultime gare“. 

TUTTO SU MILAN-JUVENTUS