Milan: La Presentazione Ufficiale di Fernando Torres

Il nuovo acquisto rossonero Fernando Torres è stato presentato ufficialmente questa sera alle ore 19.00 nella nuova sede rossonera di Via Aldo Rossi, Casa Milan. Nell’estate del 2010, nei famigerati “giorni del Condor”Adriano Galliani regalava ai tifosi rossoneri Zlatan Ibrahimovic e Robinho. Un anno fa l’AD rossonero siglava un romantico ritorno di fiamma tra il Milan e un ex storico, Ricardo Kakà. Nella sessione appena conclusa, la firma sul colpo dell’estate 2014 la mette lui, El Nino, ex di Atletico MadridLiverpool e Chelsea, giocatore che tutti sperano possa scrivere ancora pagine del “calcio che conta” anche in rossonero.

Lo spagnolo, classe 84, è arrivato a costo zero a Milano tra scetticismo ed entusiasmo, un centravanti voluto fortemente da Filippo Inzaghi per comporre insieme ad El Shaarawy la coppia d’attacco.

Galliani ha introdotto, come di consueto, la conferenza stampa dichiarando che l’interesse del Milan nei riguardi del Nino nasceva parecchi anni fa, ai tempi della sua militanza tra le fila dell’Atletico Madrid. Prende poi parola il neo acquisto milanista dichiarando che essere in rossonero è per lui un grande privilegio. Torres prosegue poi riconoscendo la responsabilità della maglia che indossa, già onorata da ex storici rossoneri tra cui il neo allenatore Filippo Inzaghi, la voglia di riscatto dopo un trascorso deludente al Chelsea e la volontà di riportare il Milan nelle posizioni che gli competono.

Queste le parole di Torres: ” Per me questa è una grandissima sfida. Avevo bisogno di una nuova esperienza dopo 7 anni in Premier League. Ho giocato anche nella Liga in Spagna ed ora potro’ giocare anche nel mi terzo campionato in Europa. Sperod i fare tanti gol. Io ed il Milan abbiamo un obiettivo comune che è quello di tornare tra i migliori. Ho visto l’illusione dell’allenatore dei giocatori e di tutta la gente che segue il Milan e spero che riusciremo ad essere tra i primi. Vedendo anche la storia del Milan il più grande obiettivo in questo momento è la vittoria. Tutti vogliamo vincere ed io prometto che farò tutti gli sforzi possibili a livello personale per riuscirci. magari quest’anno riuscire a tornare nuovamente in Champions ed in Europa”

Il Nino ha poi sottolineato che la cosa più importante è il gruppo e il lavoro di squadra: “Ci sono tanti giocatori e dovrò confrontarmi sicuramente con quelli del mio stesso ruolo. E’ difficile fare un nome. Il calcio è uno sport collettivo e me non piace parlare di un giocatore solo”.

All’immancabile domanda circa il suo ex allenatore, Josuè Mourinho, Torres risponde così: “Ho avuto un gran rapporto con Jose. Quando sono stato acquistato dal Milan mi ha augurato buona fortuna e mi ha parlato della passione che c’è a Milano per il calcio e del Milan. Mi ha detto che mi sarei trovato molto bene. Gli auguro una grande stagione. Ho imparato molto con lui come allenatore e chissà se un domani magari le nostre strade si incroceranno di nuovo”. Prosegue poi parlando degli esiti dei test eseguiti, che hanno destato stupore collettivo in casa rossonera:  “Ho fatto prove di vario tipo: prove di forza, di velocità, di agilità. Sto bene fisicamente e sto bene anche mentalmente per cui quando tutto va bene quando uno è felice ha più voglia di fare. Ho voglia di cominciare e spero che i prossimi test siano così buoni”.

Torres conclude poi con un messaggio ai tifosi: ” Al Milan ed è una tappa nuova. Credo che i tifosi dovrebbero vedermi, perché parlare delle aspettative non serve. Devono vedermi all’opera, le motivazioni non mancano, spero di segnare tanti gol e di vincere anche tanti titoli. Credo che quando i giocatori vanno in un grande club, come è il caso di Balotelli ed il mio, questo è molto importante. Io ho la fortuna di poter giocare in un grande club e Balotelli tiene la stessa fortuna di giocare per un altro grande club”

Subito dopo la conferenza stampa, il giocatore ha incontrato i tifosi nell’adiacente Milan Store.

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