Milan, l'involuzione di alcuni calciatori manda in crisi i rossoneri

Il Milan si ritrova dopo 7 giornate con appena 8 punti, frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, per un inizio di campionato assolutamente deludente, ma che certamente non è solo colpa di Massimiliano Allegri, il quale si è ritrovato sin dall’inizio del campionato con una rosa ridotta all’osso e un’infermeria completamente piena.

Purtroppo per il Milan, l’inizio di campionato è stato negativo anche per via dell’involuzione vera e propria di alcuni elementi da cui ci si aspettava molto di più di sicuro: in primis Alessandro Matri, l’attaccante tanto richiesto da Allegri, ma che finora ha faticato anche solo a trovare la porta. I tifosi rossoneri aspettano con ansia il rientro di Pazzini, attaccante che nella scorsa stagione ha mostrato di essere un vero cecchino sotto porta.

Pirlo Juventus Milan

Ma oltre all’ex Cagliari, si paga anche l’involuzione di Abbiati il quale mostra sempre più insicurezze e che non è certo più una saracinesca: oltre ad una difesa che lascia molto a desiderare, i rossoneri stanno pagando a caro prezzo le disattenzioni dei singoli, incluso quel Robinho che in estate sembrava un calciatore rinato anche grazie alla voglia di attirare le attenzioni del c.t. del Brasile in vista dei Mondiali della prossima estate.

Sicuramente va citato come flop totale di questo inizio di stagione, Ricardo Kakà, il colpo estivo rossonero, che dopo la prima partita si è procurato un infortunio che lo ha tenuto per oltre un mese k.o: così non va, i rossoneri hanno bisogno di fare punti, perché al momento il rischio di restare fuori dall’Europa è concreto.

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