Milan, troppi errori ma che possono servire: ecco da dove ripartire

Sono tanti i tifosi rossoneri che hanno sperato fino all’ultimo di vedere la propria squadra in Europa, ma poi ci ha pensato il solito Amauri (già giustiziere dei rossoneri con la maglia della Fiorentina che, fu determinante al sorpasso della Juventus per lo scudetto), con una doppietta, questa volta con la maglia gialloblù, a portare il Parma in Europa League.

Dimenticata questa stagione, il pensiero di tutti è quello di aprire un nuovo ciclo, puntando esclusivamente sul campionato, si può allestire una squadra che, possa lottare per questo traguardo, cominciando dalla scelta immediata dell’allenatore, perchè ormai è chiaro che il destino di Seedorf al Milan è segnato. Ma, per evitare gli stessi errori, l’importante è non ripeterli, quindi è necessario fare un passo indietro ed analizzare il momento passato.

Partendo dall’aspetto sportivo, comprare giocatori a parametro zero, non sempre è la scelta più giusta, si tratta di una vera e propria lotteria, non sempre si ha il biglietto vincente, anzi il più delle volte si fallisce miseramente. Ciò, non significa che necessariamente si debba spendere tanti soldi, l’importante è trovare il giocatore di qualità attraverso una capillare organizzazione di osservatori che, siano capaci di vedere per primi le qualità di un talento ed anticipare la concorrenza.

Poi, evitare quelle inutili diatribe all’interno della società (come quelle tra Galliani e Barbara Berlusconi) che, non fanno altro che danneggiare l’immagine della società. Inoltre, non sottovalutare l’idea di costruire lo stadio, perchè è la mossa più giusta da fare per trovare nuove forme di entrate e prestigio agli occhi del mondo, sfruttando al meglio il brand Milan. Infine, cosa non certo meno importante, l’ausilio del proprio presidente Berlusconi che, ritorni lui stesso ad appassionarsi alla sua creatura, come faceva un tempo, non solo finanziariamente.

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