Milan-Verona 2-2, Inzaghi: "Esonero? Non dovete chiedere a me"

Esonero? Non dovete chiedere a me“. Così ai microfoni di Mediaset Premium Filippo Inzaghi dopo Milan-Verona 2-2, con la squadra rossonera beffata al ’95 da un gol di Nico Lopez. Alla domanda se avesse già incontrato Galliani, il tecnico rossonero ha risposto: “Non ho parlato con nessuno, per il mio futuro non dovete parlare con me, ma è chiaro che dobbiamo fare di più, non ci possiamo accontentare di questo”.

Sulla partita: “Grande delusione, dobbiamo fare mea culpa, era una partita da vincere a tutti i costi, dovevamo stare più svegli“.  Quindi aggiunge: “Abbiamo avuto una buona reazione, ma abbiamo preso un gol evitabile, l’unica cosa che possiamo fare è lavorare”. Alla domanda sulla scelta di Pazzini al posto di Destro, risponde un po’ polemico: “Ogni volta mi chiedete perchè non faccio giocare Pazzini, perciò l’ho fatto giocare”. Quindi aggiunge: ” Destro ha fatto tutte le partite, anche Pazzini meritava una possibilità”

Stefano Fiore gli chiede invece se il cambio Bocchetti-Pazzini non sia stato un segnale negativo per la squadra. Risponde: “L’ ho fatto perchè ci stavano schiacciando, parlare dopo è facile”. Infine gli viene chiesto se la maglia del Milan non sia troppo pesante per questi giocatori: “Ho messo per questo motivo giocatori esperti come Mexes e Muntari, ma ora ci manca serenità, quando la squadra è libera mentalmente gioca meglio”

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