Mondiale 2014 Brasile: focus sul Belgio outsider di turno

Arriviamo dunque alla fine dei nostri focus e all’ultimo girone, ovvero quello H. Il girone H comprende come teste di serie il Belgio, una nazionale che si è formata in pochi anni, ma rischia seriamente di classificarsi tra le prime quattro in questa competizione, l’Algeria, che sarà la prima ad affrontare la nazionale belga, la Russia, la seconda favorita dell’ultimo girone, e la Corea del Sud, fanalino di coda che si presenta al Mondiale dopo aver perso l’ultima amichevole di preparazione per 4-0 contro il Ghana. Come già detto, in questo girone spicca il Belgio, una nazionale che potrebbe rivelarsi l’outsider di questa edizione, ma per alcuni potrebbe essere anche una possibile vincitrice. L’ultima nazionale che andremo ad analizzare sarà proprio quella belga di Mertens e compagni.

L’allenatore – Mark Wilmots, chi è questo sconosciuto? Un personaggio molto ambiguo: iniziò la sua carriera di allenatore nello Schalke, ma poi si dimise per entrare in politica, è stato uno dei pochi senatori a dimettersi per tornare al calcio, allenò per un periodo il Sint-Truidense con scarsi risultati prima di diventare l’allenatore del Belgio nel 2012 e quest’anno farà il suo esordio al mondiale. La sua nazionale ha ottenuto il numero di punti più alto nei gironi di qualificazione al mondiale, sarà per sua bravura o per quella dei calciatori in campo? Questo lo scopriremo in Brasile.

Il capitano – Kompany gioca interrottamente dal 2004 nella nazionale belga del quale n’è diventato il capitano. Ha subito i peggiori insuccessi mettendoci la faccia, ma adesso sta raccogliendo i frutti di un duro lavoro che l’ha reso il capitano di una delle nazionali più forti al momento. Il neo campione d’Inghilterra quest’anno guiderà la sua squadra in difesa, la sua esperienza sarà fondamentale per una squadra molto giovane.

Nazionale con più oriundi – Un dato è curioso è quello che il Belgio è la nazionale con più giocatori naturalizzati, precisamente nove: sono di origini congolesi il capitano Kompany, l’ex Fiorentina Vanden Borre e Romelu Lukaku, di origini marocchine invece Fellaini e Chadli, vi è anche uno spagnolo Kevin Mirallas, un kosovaro il giovane Januzaj, un martinicano Axel Witsel e un maliano Moussa Dembelè,

Probabile formazione – Wilmots schiererà un 4-2-3-1, modulo che sarà spesso ricorrente in questo mondiale: in porta ci sarà il vice campione d’Europa Courtois, in difesa un terzino adattato come Alderweireld, mentre dall’altra parte ci sarà Vanden Borre e al centro giocheranno Kompany e Vermaelen; a centrocampo i due mediani saranno Fellaini e Witsel, mentre in attacco dietro la punta Lukaku ci saranno Mertens, Mirallas e Hazard.

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