Mondiale 2022, si gioca d’Inverno in Qatar

Dall’odierna riunione della task force della FIFA è emersa la decisione di bocciare la proposta dei club europei di disputare il Mondiale 2022 in Qatar nei mesi di aprile e maggio, a causa dell’inizio in data 2 aprile del Ramadan. Respinta anche l’ipotesi di giocare le 64 partite tra gennaio e febbraio, vista l’organizzazione dei Giochi Olimpici invernali nello stesso continente asiatico.

Proprio la FIFA attraverso un comunicato ufficiale c’ha tenuto a sottolineare come l’iniziativa abbia “il sostegno di tutte le sei confederazioni”, perché l’obiettivo dello sceicco del Qatar e di tutti gli organi competenti coinvolti era quello di “guardare al beneficio complessivo di tutti“, per non suscitare polemiche a livello mediatico e istituzionale. Ciò dimostra che ha aderito anche l‘UEFA all’innovativo programma riguardante il Campionato del Mondo di Calcio 2022: infatti, Platini ha ricordato come fosse primaria la salvaguardia della salute e dello stato fisico dei giocatori e il controllo di un clima “sopportabile” per favorire l’accesso delle platee negli impianti.

A non essere d’accordo sono Premier e l’associazione dei giocatori professionisti europei, i quali contestano il periodo in primo luogo, poiché condizionerebbe il corso di tutti i campionati, e successivamente costringerebbe a uno sforzo non indifferente dal punto di vista psico-fisico i calciatori del vecchio continente.

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