Mondiali 2014 Brasile: focus sul Giappone di Zaccheroni

Chiudiamo il nostro giro nel girone C con l’ultima nazionale, quella che affronterà la Costa d’Avorio, ovvero il Giappone. La squadra asiatica non è mai arrivata oltre gli ottavi di finale in un mondiale, anche quando furono giocati in casa nel 2002. E’ detentrice invece della coppa d’Asia, competizione che si svolge ogni quattro anni, vinta nel 2011 in finale contro l’Australia. Una nazionale in crescita, potrebbe essere una delle tante sorprese quest’anno in Brasile, ma per il momento l’obiettivo resta quello di superare almeno gli ottavi di finale.

L’allenatore – Uno dei punti di forza di questa nazionale è il proprio allenatore, il nostro compatriota Alberto Zaccheroni. L’ex allenatore del Milan ha sempre vinto da quando è sulla panchina del Giappone, prima la Coppa d’Asia nel 2011 in Qatar, poi quella dell’Asia orientale nel 2013 in Corea del Sud. Il Giappone con lui si è affermato come nazionale più forte in Asia. Anche per Zac sarà un esordio, infatti il Giappone lo ingaggiò dopo i mondiali del 2010, quindi per lui sarà la prima volta nella competizione mondiale.

Il capitano – Fra i calciatori con più talento vi è anche il capitano, Makoto Hasebe. Classe ’84, centrocampista del Norimberga, fu portato in Europa nel 2007 dal Wolsfburg, squadra in cui militò per sei stagioni collezionando 134 presenze e 5 gol e vincendo anche una Bundesliga. Nel 2013 si è trasferito al Norimberga e quest’anno è stato infortunato per gran parte della stagione nella quale il Norimberga è stato retrocesso nella serie B tedesca. Gioca in nazionale dal 2008 e in poco tempo è diventato il capitano.

Un pò di Giappone in Italia – Sicuramente dalle nostre parti gli occhi saranno puntati sui due calciatori che giocano nel nostro campionato, ovvero Yuto Nagatomo (esterno dell’Inter) e Keisuke Honda (acquistato quest’anno dal Milan). Per le strade di Milano non ci sono mai stati così tanti giapponesi, ogni domenica ne accorrono tanti per seguire le partite di due pupilli della propria nazionale. I due guideranno quest’anno la nazionale nell’avventura brasiliana e il tecnico Zaccheroni conta molto sul proprio apporto alla competizione.

Il capocannoniere – Da diversi anni il capocannoniere dei Samurai Blue è Shinji Okazaki, attaccante del Mainz ed ex Stoccarda. Okazaki è al terzo posto nella classifica dei migliori marcatori di sempre della nazionale giapponese, dove al primo posto a pari merito ci sono Kamamoto e Miura con 55 gol. Okazaki è fermo a 38 gol, ma nel mondiale del 2010 non ha inciso abbastanza, chissà se quest’anno riuscirà ad incrementare la sua vena realizzativa con la maglia della propria nazionale.

Probabile formazione – Zaccheroni non segue le tradizioni italiane, ma schiera un 4-2-3-1 pronto a puntare tutto sulla velocità dei suoi esterni. In porta giocherà l’estermo difensore dello Standard Liegi Kawashima e nel suo reparto saranno presenti i terzini Nagatomo e Uchida insieme ai difensori centrali Yoshida e Konno; a centrocampo i mediani saranno Endo e Hasebe, Zac punta tutto sul fisico e sull’esperienza; in attacco invece dietro la punta che ovviamente sarà Okazaki, ci saranno sulle ali Kagawa e Osako, dietro la punta il milanista Honda.

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