Mondiali 2014 Brasile: focus sulla Grecia, Nazionale imprevedibile

Il cammino della Grecia per arrivare a Rio 2014 è stato lungo e sfortunato: un girone molto abbordabile dove gli unici pericoli potevano essere la Bosnia e la Slovacchia, la nazionale greca ha concluso il girone con gli stessi punti della Bosnia ma è stata costretta a giocare i play off. Nel doppio incontro di qualificazione la Grecia incontra la Romania battendola prima in casa per 3-1 poi pareggiando al ritorno per 1-1, un doppio risultato che gli permette di entrare di diritto nelle trentadue squadre del Mondiale 2014. Anche per i Mondiali la Grecia ha avuto un girone molto semplice: Colombia, Costa D’Avorio e Giappone formano il girone C, nel quale saranno presenti anche gli ellenici.

Fattore storico: imprevedibilità  – La Grecia è sempre stata una nazionale modesta, anzi forse è sempre stata la classica nazionale che può rovinarti la festa ed ha sempre basato la sua fortuna sull’imprevedibilità. Nel 2004 la Grecia riuscì a sconvolgere tutti vincendo l’Europeo rovesciando ogni pronositco, la squadra era meno forte qualitativamente rispetto a quelle che concorrevano per il titolo, eppure la nazionale greca riuscì a portare a casa l’unico trofeo della sua storia. Pur avendo vinto solo quell’Europeo, la Grecia figura fra le prime dieci nel ranking mondiale Fifa, sopra Inghilterra, Russia o Belgio, altro segno del suo fattore imprevedibile.

I Due eroi del 2004 – I reduci dell’impresa dell’Europeo 2004 sono Karagounis e Katsouranis. Già dieci anni fa questi due erano dei pilastri della propria nazionale, infatti insieme a Giannakopoulos formavano il tridente che giocava dietro alla punta Charisteas. Quest’anno sicuramente sarà presente nella squadra titolare Karagounis, sempre al solito posto nel solito modulo, invece sarà rimpiazzato dai nuovi emergenti Katsouranis che siederà in panchina.

Le nuove stelle del calcio greco – C’erano una volta i già citati Karagounis (vecchia conoscenza dell’Inter) e Charisteas, Seitaridis o Vryzas, adesso i nuovi talenti della Grecia sono Kone, centrocampista del Bologna, Mitroglou, ex attaccante dell’Olympiakos adesso in forza al Fulham, Fetfatzidis, attaccante del Genoa che quest’anno ha messo in mostra la sua classe, e Christodoulopoulos, anche lui gioca nel Bologna ed è reduce da un’ottima stagione. Gli occhi del mondo saranno puntati su questi giovani talenti che l’anno prossimo potrebbero vestire la maglia di un club importante.

Probabile formazione – Il modulo sarà quello del 2004, il 4-2-3-1, stavolta però la Grecia sarà allenata da Santos. In porta giocherà Karnezis, mentre in difesa ci saranno Torosidis e Holebas sulle fasce, Manolas e Papastatopoulos al centro; a centrocampo i due mediani saranno Kone e Maniatis, mentre in attacco giocheranno Karagounis, Samaras e Salpingidis dietro la punta Mitroglou.

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