Mondiali 2014 Brasile: focus sulla Spagna, la detentrice della coppa

Dopo aver parlato delle squadre che compongono il girone A, del padrone di casa e dei suoi avversari, oggi ci spostiamo nel girone B composto da Spagna, Olanda, Australia e Cile. Un girone molto insidioso che quasi sicuramente vedrà uscire dal Mondiale una Nazionale molto forte. Oggi parleremo delle Furie Rosse, la Spagna di Del Bosque.
Se diciamo Mondiali oppure Europei, la prima favorita alla quale pensiamo è la Spagna. La nazionale iberica è ormai da anni nei primi posti di queste competizioni, detiene tutti i massimi trofei, eccetto la Confederations Cup persa nella finale contro il Brasile. Anche per quest’anno si presenta come una delle probabili vincitrici del Mondiale, anche se nelle percentuali è stata scavalcata dalla Seleçao che nella Confederations Cup ha dimostrato di poter battere i campioni in carica. Il cammino delle Furie Rosse sarà però ostacolato sin dall’inizio, infatti la Nazionale di Del Bosque potrebbe uscire con le forze dimezzate da questo difficile girone.

L’Allenatore – Quando abbiamo parlato del Brasile, abbiamo nominato il suo allenatore Scolari che insegue il record detenuto da Pozzo, ovvero quello di vincere due volte il mondiale; situazione analoga per Del Bosque, che dopo il Mondiale del 2010 cercherà di vincere anche questo ed eguagliare il record dell’allenatore italiano. L’ex allenatore del Real Madrid con la nazionale spagnola ha già vinto tutto: un Mondiale, un Europeo, un bronzo e un argento alla Confederations Cup, l’unica coppa che non è riuscito ad alzare. E’ grazie a lui che la Spagna è tornata ad essere una nazionale dominante e adesso si trova al primo posto nel Ranking Fifa.

Il capitano – Colui che ha avuto il compito di alzare tutti questi trofei dal 2010 ad oggi è stato Iker Casillas. Il portiere del Real Madrid oltre ad essere il capitano della nazionale spagnola è anche il giocatore con più presenze in nazionale che ammontano a centocinquantatre, tra l’altro subendo solo ottantaquattro gol, quasi un gol ogni due partite. Casillas milita nelle Furie Rosse dal 2000 e dal 2002 che è titolare inamovibile dopo aver preso il posto di Canizares. L’estremo difensore Sabato potrà alzare un altro trofeo, la Champions League, poi testa al Mondiale.

Il capocannoniere – Nella finale di Champions League non ci sarà solo il calciatore spagnolo con più numero di presenze, ma anche quello con più gol, ovvero David Villa. Un dato incredibile per la Spagna che quest’anno ha portato tre squadre nelle due finali delle coppe europee. Il miglior marcatore della Nazionale spagnola forse quest’anno non partirà come al solito titolare, rimpiazzato da Torres o Diego Costa, ma sicuramente sarà fondamentale per il cammino della sua nazionale.

Dall’under 21 alla Nazionale maggiore – Fra i trenta preconvocati per il Brasile figurano due calciatori che l’anno scorso hanno vinto l’Europeo under 21 battendo in finale l’Italia, Thiago Alcantara (capitano di quella nazionale) e Alberto Moreno. Il primo è divenuto anche campione di Germania, trionfando con il Bayern Monaco in Bundesliga, il secondo invece ha vinto l’Europa League con il Siviglia ed è al centro di tante trattative di mercato. Non possiamo affermare con certezza se saranno presenti in Brasile, ma sicuramente fra qualche anno saranno i pilastri della prima squadra delle Furie Rosse.

Probabile formazione – Del Bosque schiererà il solito 4-3-3, il modulo che usa anche il Barcellona, una delle squadre con più calciatori nella nazionale Spagnola. In porta ci sarà il capitano Iker Casillas che dirigerà una difesa a quattro composta da Azpiculeta, Sergio Ramos, Pique e Jordi Alba. A centrocampo invece ci saranno i soliti Xavi e Iniesta e come mediano uno fra Xabi Alonso e Busquets, con il primo favorito. Nel tridente d’attacco invece Pedro a destra, Silva a sinistra e Diego Costa al centro, nel caso non dovesse farcela, è pronto Fernando Torres.

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