Mondiali 2014, Buffon: “Se l’Italia esce è un fallimento”

“Se l’Italia esce dal Mondiale è un fallimento”. A dirlo è Gianluigi Buffon portiere e capitano della Nazionale italiana a soli due giorni dalla decisiva sfida che vedrà gli azzurri giocarsi la qualificazione contro l’Uruguay. “Uscire agli ottavi o ai quarti – è il ragionamento fatto dallo juventino dinanzi ai microfoni – non è la stessa cosa che tornarsene a casa dopo il girone”. Insomma Buffon mette tutti dinanzi alla realtà e per questo spiega che alla gara di martedì “…arriviamo con stati d’animo diversi, ma è come un sedicesimo di finale con due risultati su tre a disposizione. Non è così male, il problema sono le ripercussioni della sconfitta con la Costa Rica”.

Ma come bisogna affrontare la partita? Buffon lo sa bene visto che è al decimo grande torneo che disputa con la Nazionale: “Contro l’Uruguay serviranno cuore caldo e testa fredda. Convinzione e autostima non devono scemare per una gara andata male. Certo, Cavani e Suarez sono due giocatori di livello straordinario, sia quando giocano spacchettati che quando lo fanno insieme”.

A chi gli chiede se sono vere le voci su uno spogliatoio italiano diviso, Buffon risponde a tono: “Discorsi futili, come quelli tra ubriachi, col mio pensiero non farei cambiare idea a nessuno. Dico solo che questo tipo di problema c’era già stato in Confederations e lì avevate detto che era un valore. Nella vita non si può far contenti tutti. Sta alla nostra professionalità rispondere in campo”.

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