Mondiali 2014, l’Iran vieta lo scambio maglie ai calciatori

L’Iran è stata una di quelle squadre che non ha faticato molto per avere accesso al Mondiale in Brasile. Con solo 2 sconfitte su 16 partite nelle eliminatorie, la squadra ha avuto una qualifica piuttosto agevole, dopo la loro ultima finale di Coppa del Mondo in Germania, nel 2006. 

La nazionale iraniana verrà allenata da Queiroz, il quale non ha però trattenuto alcune polemiche rivolte ai dirigenti circa i brevissimi tempi a disposizione per la preparazione al Mondiale: «Non è possibile immaginare che bastino 15 giorni – afferma -. Chi ha fatto un programma del genere o è matto o vive a Disneyland. Rischiamo di arrivare in Brasile il 3 giugno per fare i turisti”.

Intanto la nazionale non naviga nell’oro, al punto tale che alla squadra è stato imposto il divieto di scambiare le maglie con gli avversari alla fine di ogni partita, perché, come rivela il presidente della federcalcio locale Ali Kafashian,  non ne verrà predisposta un’altra di riserva e i giocatori dovranno lavare e riutilizzare le loro casacche.

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