Mondiali 2014, non si fermano le proteste in Brasile: bruciata Coppa di sei metri

Gli atti di protesta contro i prossimi Mondiali in Brasile non accennano a fermarsi. Stavolta, la vittima del vandalismo è un’installazione alla quale è stato appiccato il fuoco. Una coppa alta ben sei metri e dal peso di oltre 300 kili sita a soli 3 km dal centro tecnico Granja Comary, da preludio festoso del Mondiale è diventata la pira di un falò di protesta, un incendio doloso per dire no all’evento sportivo più grande al mondo.

Insomma, le proteste dei movimenti “não Copa non accennano a fermarsi, e stavolta la polemica si sfoga sulla grande coppa nella piazza centrale di Teresopolis. Che sia il segno di un cattivo presagio?

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