Mondiali Brasile 2014, Buffon: "L'Italia sorprenderà tutti"

Sembra un ragazzino Gigi Buffon, il portierone della Juventus e dalla Nazionale che sta per giocare il suo quinto Mondiale in carriera. Ma non è questo il suo obiettivo, come afferma dal ritiro a Coverciano: “E’ un buon traguardo, ma non ci si accontenta mai, quello che voglio è stupire sia come singolo che come squadra“.

L’Italia non sarà la strafavorita per la vittoria finale, ma secondo il numero 1 può spaventare chiunque: “Ci stiamo allenando tanto, siamo una squadra affidabile ed affiatata, e vogliamo sorprendere. Non dico che arriveremo con certezza in finale, anche perchè ci sono squadre come Argentina, Brasile, Spagna e Germania più forti di noi. Noi siamo insieme alla Francia ed al Belgio, che può essere una sorpresa, ma anche quando non partiamo favoriti riusciamo a mettere in difficoltà le più forti. Puntiamo ad arrivare almeno ai quarti, poi se dovessimo uscire con la Spagna ci può stare“.

Ma il girone può essere vinto dagli azzurri: “L’Inghilterra ha subito una rivoluzione e non parte con i favori del pronostico, l’Uruguay è simile a noi, ma l’Italia può spingersi più in là rispetto alle altre. Il Mondiale è il massimo riconoscimento, si gioca ogni quattro anni, e noi siamo i paladini di una Nazione, di un’intera popolazione. Ogni tanto non vincono i più bravi, ma chi ha più energia e freschezza. Vogliamo avere il pallino del gioco, agiremo come squadra ma se qualche singolo si esalta ben venga“.

Poi la chiusura, sul proprio futuro e sui giovani: “Alla Juve abbiamo vinto tanto, ma vogliamo continuare con il progetto perchè non abbiamo sparato tutte le cartucce. Auguro a Perin di essere il mio erede, tra i giovani è quello che si è espresso a livelli più alti. Io il portiere migliore al mondo? No, ho 36 anni, è giusto che se la giochino i più giovani, anche se questo vuol dire che sto maturando bene. Ho detto maturando, non invecchiando“.

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