Mondiali Brasile 2014, l’Italia perde i pezzi e aumentano i dubbi di Prandelli

Mancano quattro mesi al Mondiale brasiliano e la Nazionale italiana non fa dormire sogni tranquilli al suo commissario tecnico Cesare Prandelli. Infatti tra giocatori infortunati e fuori forma non è facile mettere insieme una squadra che possa competere per arrivare quanto più lontano possibile nel massimo torneo internazionale.

Innanzitutto bisogna ricordare gli infortunati pesanti, coloro che stanno fermi da parecchio tempo e che potrebbero recuperare nell’imminenza della partenza per il Brasile: Rossi, El Shaarawy e Balzaretti. Inoltre ci sono coloro che ormai non trovano più spazio nelle rispettive squadre di club: Marchisio, Abate e Poli. E quindi tutti quei giocatori che invece stanno trascorrendo un’annata nell’anonimato: Marchetti e Balotelli. Insomma sono davvero tanti i dubbi da sciogliere e che Prandelli deve valutare prima di effettuare le convocazioni.

La lista definitiva andrà inviata alla Fifa il prossimo 2 giugno, mentre il 12 maggio deve essere mandata la cosiddetta prelista. I tempi stringono e quindi Prandelli sta iniziando a valutare anche qualche calciatore che era stato escluso. In porta si rifanno vive le quotazioni di De Sanctis. Mentre conquistano posizioni Paletta, Darmian e Immobile. Poi ci sono i vecchietti terribili che potrebbero far pendere l’ago della bilancia, grazie alla loro esperienza, proprio a favore degli azzurri e quindi anche Totti, Toni e Di Natale possono sperare in una convocazione dell’ultimo minuto.

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