Mondiali Brasile 2014, Prandelli: “L’Italia sarà orgogliosa di noi”

Dopo l’arrivo della Nazionale Italiana in Brasile, il Ct Cesare Prandelli si è presentato alla sua prima conferenza stampa in terra carioca intorno alle 18.30, ora italiana, ha espresso le prime impressioni e parlato poi degli obiettivi degli azzurri e delle aspettative che ha riposto in loro e nel Mondiale.

Siamo arrivati da poco, le prime impressioni sono buone, così come la struttura. Abbiamo tutte le credenziali per disputare un buon Mondiale. – Comincia così la conferenza stampa di Prandelli – Oggi inizia la vera preparazione e quando sai cosa fare lo stato d’animo si riempie di grandissimo ottimismo”. A Casa Azzurri si respira dunque un clima positivo e ciò nasce, quasi a sorpresa, dall’amichevole contro il Lussemburgo: “Avevamo un obiettivo, creare diverse palle gol, e l’abbiamo eseguito. Gli squilibri si sono creati quando è entrato Cassano, dobbiamo lavorare”. La Nazionale potrà riscattarsi nell’amichevole di domenica contro la Fluminense: “Volevamo subito avere un impatto col Paese. Sicuramente non faremo una bella figura, si deve ancora migliorare”.

L’ottimismo di Prandelli cozza un po’ con lo scetticismo delle gente e dei tifosi: “Si aspettano tutti miracoli, ma è una motivazione in più: dobbiamo scendere in campo con l’intento di rendere orgogliosi gli italiani di questa maglia. L’Italia ha raggiunto i risultati migliori nei momenti di difficoltà”. Questo è, sicuramente, uno degli obiettivi della Nazionale Italiana, ma al di là di ciò il Ct non vuole sbilanciarsi: Mourinho dice che l’Italia vincerà il Mondiale? Lunga vita a Mourinho. Il primo obiettivo è quello di passare la fase a gironi, poi si vedrà”.

Fa quindi una panoramica sulla rosa dei giocatori a disposizione, composta da calciatori giovani ma anche da quelli più esperti: “Abbiamo ragazzi interessanti, danno entusiasmo e hanno quel pizzico di incoscienza che serve nel calcio. Ad esempio Darmian è arrivato in sordina, ma sta sorprendendo tutti per serietà e convinzione”. A parer di Prandelli, l’Italia potrà andare avanti giocando da squadra: “Non abbiamo grosse individualità, dobbiamo essere una squadra” e su Balotelli: “Mi aspetto la continuità, la concentrazione e l’atteggiamento che sta avendo in questi giorni”.

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