Mondiali in Brasile: Italia allenata da una startup

Che il calcio in Italia sia lo sport più seguito ed amato è cosa nota. Ma i numerosi dibattiti, approfondimenti, le polemiche e l’attenzione rivolta a tale disciplina sono indice di come il calcio abbia assunto, nel tempo, un’importanza ben più ampia. E se gli scettici di tale teoria storceranno il naso, ecco una notizia che potrebbe far cambiare loro opinione. Da un’idea di tre ingegneri aerospaziali è recentemente nata, infatti, una startup tutta italiana sviluppatasi attorno ad un sistema capace di monitorare le prestazioni dei giocatori della Nazionale ai prossimi Mondiali in Brasile.

Beast Technologies, questo è il nome della startup presente nella sede di Polihub, l’incubatore di startup ed imprese del quartiere milanese di Bovisa. I tre ideatori Tommaso Finadri, Ernst Vittorio Haendler e Lucio Pinzoni, partiti con l’idea di trovare un sistema che elaborasse i dati di un atleta durante l’allenamento e traslare il know-how dell’ingegneria al mondo del fitness, non credevano di arrivare addirittura alla blasonata maglia azzurra.

L’idea è nata da uno dei tre ingegneri, Tommaso Finadri, che la maglia azzurra in realtà la conosce bene essendo membro della Nazionale Italiana di Football Americano oltre ad essere campione d’Italia con i Panthers Parma. La sua idea era quella di creare appunto un sistema in grado di misurare e trasmettere istantaneamente su smatrphone e tablet i dati relativi all’allenamento di un atleta in palestra al fine di trovare il metodo migliore di allenamento. L’idea è stata elaborata e proposta alla giuria di Polihub che, a maggio 2013, ha premiato l’ impegno dei tre giovani consentendo loro di portare avanti il progetto, sostenuto economicamente da Microsoft Cariplo.

La Nazionale comincerà ad utilizzare Beast Technologies a partire dai prossimi Mondiali  in Brasile così come spiega Tommaso Finadri che si è occupato della parte relativa allo sviluppo dei sensori, che lavorando attraverso dei magneti, serviranno a raccogliere dati relativi a forza, potenza, velocità ed esplosività: “I calciatori si affideranno a dei sensori dal peso di 30 grammi ciascuno e che saranno applicati sui macchinari da allenamento o direttamente sul corpo tramite braccialetti e corpetti attorno al busto”.

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