Mondiali Qatar 2022, per il Suday Times è stato comprato con fondi neri

Il Mondiale 2022 che si giocherà in Qatar è stato comprato. A rivelarlo è il giornale inglese Sunday Times che ha pubblicato i “Fifa Files” quei documenti presentati come la prova del pagamento delle tangenti. Ed ecco quello che ha scritto il Sunday Times: “L’assegnazione di quel Mondiale fu “comprato” utilizzando fondi neri, favori e pagamenti legati alla rete di clientele costruita da Hammam per ottenere i voti decisivi all’assegnazione”.

Una prima bustarella è datata giugno 2008 quando Bin Hammam cede 100mila dollari in contati nella disponibilità del delegato del Qatar Mohammed Meshadi: “Nell’ottobre di quell’anno piovvero sui delegati regali e altri 195mila dollari. Nel 2009 Hammam fece intenso lavoro di lobbying presso la Caf africana e la campagna culminò con i pagamenti al vicepresidente della Fifa Jack Warner, il capo del calcio caraibico: 450mila dollari prima del voto per assegnare la coppa 2022 e 1,2 milioni di dollari che transitarono da Hammam a Warner nel 2011”, scrive il Sunday Times.

Un totale di circa 5milioni di dollari è stato calcolato come il giro di corruzione intorno al Mondiale in Qatar. E così John Wittingdale, presidente della commissione Sport, Cultura e Media dei Comuni chiede sia annullato e rifatto l’intero iter di assegnazione della Coppa del Mondo 2022.