Napoli-Milan 3-1: analisi delle statistiche ufficiali della gara

Il Milan esce con le ossa rotte dal San Paolo di Napoli e soprattutto con la consapevolezza di doversi abituare all’idea di passare una stagione fuori dalle coppe europee: in occasione della gara contro gli azzurri, tanti gli errori della squadra, a tratti eccessivamente imprecisa e superficiale nel difendere dai continui attacchi della squadra di Rafa Benitez. Arrivano anche le statistiche ufficiali della serie A, grazie alle Panini Games Stats relative alla sfida giocata nell’impianto di Fuorigrotta e che consentono di fare alcune interessanti valutazioni.

Ad una prima lettura spicca un dato: il possesso palla del Milan del 55% sul 45% dei partenopei che può far essere soddisfatto parzialmente mister Seedorf. Parzialmente perché seppure i rossoneri sono stati in grado a centrocampo di recuperare interessanti palloni, mal gestiti sugli sviluppi delle azioni, la formazione meneghina è comunque spesso stata sterile senza mai riuscire a pescare in profondità Taarabt, Balotelli o Kakà, subentrato ad un pessimo Robinho. Allarmanti invece le statistiche sotto un punto di vista offensivo: il Milan nel primo tempo ha vissuto solo delle fiammate di Taarabt, che nel secondo tempo sono state seguite da quelle di Pazzini e Kakà, ma senza mai poter creare pericoli da corner, considerando che mai la formazione di Seedorf è arrivata al tiro dalla bandierina che pure poteva essere una utile arma con i centimetri di Rami, Mexes o Balotelli.

Sempre sul punto di vista offensivo, resta allarmante il dato sulla pericolosità (49,6% contro l’oltre 96% del Napoli) e anche sulla percentuale di attacchi alla porta (37,5% per il Milan, mentre per la squadra napoletana 55,6%): dati che di per sé comunque non coinvolgono solo l’attacco ma anche la difesa, troppo facile da colpire e che ha sempre sofferto sotto i colpi di un Napoli sì arrabbiato, ma che a tratti ha mostrato anche limiti in mezzo al campo, come dimostrato dal gol a freddo di Adel Taarabt.

Dal punto di vista individuale, Rami è l’uomo che ha recuperato più palloni (23), e proprio il difensore francese assieme ad Essien è tra quelli che sono stati più precisi sui passaggi (52 per il ghanese, superato da un ottimo Jorginho con 56). Preoccupante il dato sui tiri, con Higuain, Mertens, Insigne e Hamsik che hanno trovato in tutto ben 20 tiri verso la porta di Abbiati, complice una difesa rossonera che ricordava troppo il burro…

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