Napoli, ultras protestano contro “l’ammutinamento” dei giocatori dal ritiro

Non è un momento felice per il Napoli, il clima è teso sopratutto dopo il rifiuto da parte dei calciatori di prendere parte al ritiro definito “non punitivo” dallo stesso presidente De Laurentiis. Tuttavia dopo il pareggio interno contro il Salisburgo ogni giocatore è tornato a casa propria, contravvenendo quindi agli ordini della società, con il solo Ancelotti che è tornato nella sede di Castelvolturno.

La società si è palesata il giorno dopo, in un annuncio ufficiale dove dichiara di voler tutelare i propri interessi economici, e di aver messo l’intera situazione nelle mani dell’allenatore.

Nella giornata di oggi la squadra come precedentemente annunciato ha svolto l’allenamento presso lo stadio San Paolo a porte aperte per gli abbonati (solo 600 di questi hanno assistito l’allenamento a porte chiuse) ma senza la presenza della stampa, dove all’esterno diversi esponenti del tifo organizzato partenopeo ha protestato con cori contro i calciatori ed ha fischiato l’ingresso nella struttura.