News Juve, per Chiellini niente prova Tv

I tifosi della Juventus possono tirare un sospiro di sollievo, difatti non ci sarà nessuno prova Tv nei confronti del difensore Giorgio Chiellini per il colpo dato a Pazzini durante la partita di sabato sera tra Juventus e Milan, il motivo per cui non ci sarà è abbastanza semplice, l’arbitro Damato ha visto ed ha giudicato, per tanto la prova Tv risulta essere inammissibile.

Lo stesso arbitro interpretato dal giudice sportivo in merito all’episodio avvenuto al 41^ minuto di gioco nei pressi dell’area bianconera ha detto: “Ho visto direttamente il contatto  e lo ho giudicato come semplice contatto di gioco  in quanto Chiellini ha cercato di prendere posizione per anticipare con un colpo di testa il suo diretto avversario”

Questo è il  comunicato ufficiale: “Gara Soc. JUVENTUS – Soc. MILAN Il Giudice Sportivo, ricevuta dal Procuratore federale rituale segnalazione ex art. 35, n. 1.3 (a mezzo fax pervenuto alle ore 13.05 del 9 febbraio 2015) in merito al comportamento tenuto al 41° minuto del primo tempo dal calciatore Giorgio Chiellini (Soc. Juventus) nei confronti del calciatore Giampaolo Pazzini (Soc. Milan); acquisite ed esaminate le relative immagini televisive (Sky), di piena garanzia tecnica e documentale; osserva: le immagini televisive documentano che, nella circostanza segnalata, il calciatore bianco-nero, al limite della propria area di rigore, nel prendere posizione onde impedire che il pallone, lanciato dalla zona centrale del campo, raggiungesse l’attaccante rosso-nero, retrocedendo colpiva con il braccio destro il capo dell’antagonista, che cadeva dolorante al suolo. L’azione proseguiva senza che l’Arbitro adottasse alcun provvedimento disciplinare. Il Direttore di gara, interpellato da questo Ufficio, dichiarava (con mail delle ore 13.16 del 9 febbraio) “…ho visto direttamente il contatto avvenuto tra il calciatore della Juventus Chiellini e 149/409 il calciatore del Milan Pazzini valutandolo come un normale contatto di giuoco in quanto il Chiellini cercava di prendere posizione e tentare di anticipare di testa il suo diretto avversario”. Il comportamento del Chiellini è stato quindi “visto” dall’Arbitro e congruamente giudicato, con una valutazione comunque insindacabile nel merito da questo Giudice, rendendo in tal modo la segnalazione del Procuratore federale carente della condizione di ammissibilità. P.Q.M. delibera di dichiarare inammissibile la richiesta formulata dalla Procuratore federale di cui alla premessa ex art. 35, n. 1 punto 3) CGS.”

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