News Milan, Antonelli: "Saranno 13 finali per noi"

Il momento “no” del Milan è ormai confermato dalle prestazione della squadra e dai malumori dei tifosi, ed è proprio su questo si è espresso Luca Antonelli in occasione del meet&greet avvenuto al Milan StoreIl terzino rossonero ha sottolineato quanto l’importanza dei tifosi sia fondamentale per uscire da questo momento negativo, soprattutto dopo due pareggi che per il Milan dovrebbero essere risultati negativi e non un traguardo: “I nostri tifosi sono fondamentali per la nostra rinascita. Due pareggi per noi non sono nulla, siamo il Milan e dobbiamo sempre puntare alla vittoria. Daremo il 100% e riusciremo ad uscire da questa crisi”. Ha inoltre tolto ogni dubbio su tutte le voci che attaccano lo spogliatoio e Inzaghi, accusandolo di non tenere unito il gruppo e soprattutto di non avere più l’appoggio  della squadra: “Siamo tutti dalla sua parte, – dice Antonelli è un mister preparato e sappiamo che ci farà uscire da questo momento difficile”.

Antonelli, neo-arrivato in casa Milan, è stato accolto in modo caloroso dai tifosi e lui stesso ha esternato la sua gioia e la sua dedizione al Milan, squadra che tifava fin da piccolo: “Sono milanista sin da bambino, andavo a vedere il Milan allo stadio. Sono contento del mio inizio, un po’ meno dei risultati. Ho pure fatto gol all’esordio, ma non sono arrivati i punti che volevamo. Dobbiamo migliorare” . Forse l’argomento più caldo al momento è proprio quello della fascia da capitano di cui tanto si discute, in particolare di Montolivo che alcuni tifosi ritengono inadatto a ricoprire questo ruolo: “Penso solamente a lavorare sodo. Ci sono dei giocatori che son qui da anni e meritano la fascia da capitano più di me. Per il momento io non ci penso”.

Ha concluso parlando degli obiettivi stagionali ormai prefissati di settimana in settimana, chissà che poi non arrivi anche la nazionale per la quale lo stesso Antonelli si propone: “Per noi saranno 13 finali. Dobbiamo conquistare più punti possibili per centrare l’Europa. Alla Nazionale non ci penso, ma spero che facendo bene con il Milan sia una conseguenza”.

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