Notizie Divertenti, Mourinho: dal "pirla" all'abbandono della conferenza stampa (Video)

Non si smentisce mai, ma mai veramente. Che sia un personaggio ce ne eravamo accorti anche in Italia, quando con le sue conferenze stampa Mourinho regalava agli addetti ai lavori giorni e giorni di commenti post dichiarazioni. L’ultimo episodio che lo riguarda è accaduto ieri nell’incontro con i giornalisti alla vigilia della partita che vedrà impegnato il suo Chelsea contro la Steaua Bucarest: a colui che gli chiedeva della mancata convocazione del centrocampista belga Kevin de Bruyne lo Special One prima ha risposto in questa maniera: “Mi avete chiesto di Mata per tre settimane, ora mi chiedete di Kevin. Siete interessati solo a chi non gioca. Non è stato convocato, si gioca solo in undici e io devo prendere le decisioni su quanto i giocatori fanno in campo durante le partite e durante gli allenamenti. Qui c’è gente che mi conosce da nove anni, commetto errori ma cerco sempre di essere onesto”, poi si è alzato e se ne è andato.

ECCO IL VIDEO DI MOURINHO CHE LASCIA LA CONFERENZA STAMPA:

L’ennesima “intervista particolare” del portoghese, giunto ad Appiano Gentile e presentatosi con l’ormai celebre “Ma io non sono un pirla”, prima di attaccare l’allora mister della Juventus Ranieri, che prima “aveva settant’anni ed era troppo vecchio per cambiare modo di pensare”, poi “in cinque anni passati a Londra ha imparato a dire solo good morning e good afternoon”. Un’altra vittima di José fu anche Shevchenko, tornato per una breve parentesi al Milan ma che con lui sedeva stabilmente in panchina in Inghilterra: “Posso augurargli di diventare capocannoniere della Coppa Uefa, tanto noi non la giochiamo!!”.

Celebre poi lo scambio di vedute con l’ad del Catania Lo Monaco, che l’ex mister dei nerazzurri diceva di non conoscere: “Lo Monaco chi? Io conosco monaco del Tibet, Gran Prix di Monaco, Bayern Monaco…se qualche altro Monaco vuole farsi pubblicità parlando di me deve pagarmi”. E via al passaggio su televisioni nazionali e private, titoli su giornali e video che su youtube e altri canali facevano il record di visualizzazioni. Nei primi mesi in Italia sfidò un giornalista a fare lui la formazione per la partita, e quando il cronista gli disse “va bene, a patto che però il suo stipendio da 9 milioni a fine anno lo prendo io” si sentì rispondere che “non erano 9, ma 11 i milioni, che diventavano 14 con la pubblicità”. Ma il più famoso tormentone lanciato da Mou è quello dei “zeru tituli” accompagnato dalla famosa “prostituzione intellettuale”, con cui attaccava chi parlava solo della sua squadra, senza attaccare gli altri club, che a suo dire a fine stagione non avrebbero vinto nessun trofeo. C’è chi lo ama, c’è chi lo odia, ma su una cosa tutti sono dello stesso pensiero: che personaggio!!

ECCO IL VIDEO CON LE PIU’ CELEBRI DICHIARAZIONI DI JOSE’ MOURINHO ALL’EPOCA DELL’INTER:

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