Notizie Inter 2014-2015, il monte ingaggi scenderà fino a 70-80 milioni

Il fair-play finanziario è ormai un’esigenza acclarata anche nelle maggiori squadre del nostro campionato. A fronte di ciò anche l’Inter del presidente Erick Thohir si adegua ai nuovi tempi ed è costretta a tirare la cinghia. In particolare, secondo una tabella pubblicata da Sky Sport 24, emerge chiaramente come il trend del monte ingaggi dei tre più importanti club del nostro campionato, Inter, Juve e Milan a partire dal 2007 fino ad oggi si sia andato pian piano ridimensionando.

Salta immediatamente all’occhio il dato relativo agli stipendi pagati da Moratti nell’anno del Triplete. La cifra tocca quota 150 milioni di euro nella stagione 2009-2010 per poi scendere in picchiata e arrivare a 95 milioni di euro nella stagione attualmente in corso. Adesso invece, secondo varie indiscrezioni Thohir & co. vorrebbero far scendere il tetto degli stipendi fino a quota 70/80 milioni in base alle ipotesi di risanamento di bilancio, tenendo però sempre un occhio alla qualità della squadra.

È sempre quello il nocciolo cruciale della questione. Perché se è vero per esempio che la Juve ha vinto in Italia nelle ultime due stagioni, e probabilmente anche in quella in corso, è anche vero che il suo monte ingaggi è passato gradualmente dai 100 milioni di euro del 2011-2012 agli attuali 115 milioni di euro, dando un occhio al portafogli ma anche rafforzandosi in diversi settori. Più particolare invece la situazione del Milan che dall’anno dell’ultimo scudetto vinto con Allegri, era la stagione 2010-2011, è passato da un monte ingaggi di 130 milioni di euro ad uno odierno di 105 milioni, con un picco di 160 milioni nella stagione 2011-2012, e con una rifondazione generale delle squadra che pare ancora lontana dalla conclusione.

L’Inter invece, reduce e consapevole dei suoi diversi errori commessi negli anni post Triplete ha anticipato di qualche anno il rinnovamento della rosa, con i risultati che piano piano cominciano a vedersi in termini di competitività e prestazioni, anche se c’è ancora parecchio da lavorare. Ora infatti, spetta al presidente Thohir l’arduo compito di abbassare ulteriormente il monte ingaggi mantenendo una solida e forte struttura di base della squadra. In questo progetto risulteranno preziosissime le collaborazioni del tecnico Walter Mazzarri e del ds. Piero Ausilio.

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