Notizie Inter: con la Roma a porte chiuse per cori razzisti contro i napoletani?

Non è bastata la chiusura di parte dello Stadio San Siro in occasione del match contro la Fiorentina di giovedì prossimo, come sanzione da parte del Giudice Sportivo Tosel per aver intonato cori razzisti contro i giocatori di colore della Juventus Pogba e Asamoah, in occasione del derby d’Italia di sabato scorso: i tifosi dell’Inter continuano a far parlare di sé, ancora in negativo.

Durante la bella partita di ieri contro il Sassuolo, terminata con il punteggio tennistico di 0-7, i tifosi interisti non si sono risparmiati in disdicevoli cori: stavolta, i destinatari sarebbero stati i napoletani, da tempo oggetto di cori razzisti da parte dei tifosi nerazzurri. Non è ancora stata inflitta la sanzione, ma c’è chi dice che stavolta si potrebbe arrivare addirittura all’obbligo di disputare la partita Inter-Roma, in programma il 3 ottobre alle ore 20.45, a porte chiuse. Sarebbe questa, infatti, la procedura dettata dalle nuove norme in materia di cori razzisti, che prevede al secondo step la chiusura dell’intero stadio e una multa di 50.000 Euro.

San Siro

Ci auguriamo tutti che i supporters interisti cessino i loro comportamenti, dato che la legge afferma che in caso di terza violazione del Codice Sportivo la sanzione riguarderebbe uno spiacevolissimo 0-3 a tavolino e che non si ripetano più simili episodi spiacevoli.

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