Notizie Inter, la presentazione ufficiale di Ruben Botta

Oggi alle ore 13, presso la sala stampa del centro sportivo Angelo Moratti, si è tenuta la presentazione ufficiale del neo acquisto dellInter Ruben Botta, centrocampista argentino classe 1990 appena giunto a rafforzare la squadra di Walter Mazzarri.

Alla conferenza stampa era presente il direttore sportivo Piero Ausilio; assente, invece, Marco Branca. Il calciatore sudamericano era stato girato in prestito al Livorno, per far in modo di liberare una casella da extracomunitario. Da amaranto, comunque, non ha giocato nemmeno una partita.

Ruben Botta afferma, senza pretese, di ispirarsi a grossi calciatori del calibro di Riquelme e, addirittura, Lionel Messi:Mi piace giocare avanti, sinistra o destra non è un problema, dove piace al mister, mi adatterò. Mi piacciono i giocatori che fanno sempre il massimo, come Riquelme in Argentina. Mi ispiro anche a Messi”. Sono queste le prime parole del centrocampista nerazzurro durante la conferenza stampa di oggi pomeriggio.

Riguardo il suo infortunio, che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per più di sei mesi, l’argentino parla così: E’ stato un momento duro perché mi sono infortunato quando avevo già parlato con l’Inter, avevo paura di non farcela, ma per me era un sogno venire all’Inter e avevo il sogno di restare qui, poi sia Piero che il club mi hanno aiutato ed ora eccomi qui”.

Ruben Botta parla anche del numero di maglia che vestirà, quello che in passato è stato indossato da Alvaro Recoba, il numero 20: E’ un grande giocatore, ha avuto molto seguito qui tra i tifosi e adesso è il mio turno di fare bene con questa maglia”. 

In riferimento alla sua condizione fisica: Chiaramente adesso mi sento bene e penso che sto migliorando igni giorno, lavoro duramente sul campo. Fisicamente sto bene, non so giudicare quanti minuti ho nelle gambe, non so se posso partire dall’inizio, farò il massimo se sarò chiamato in causa dal primo minuto. Credo di essere migliorato molto nell’ultimo mese, giorno dopo giorno, e il ginocchio sta bene: cercherò di fare del mio meglio, in ogni istante. Per quanto riguarda la squadra, non è un bel momento ma è in queste situazioni che si vedono gli uomini, oltre che i giocatori. Le sconfitte, le difficoltà, vanno messe alle spalle e bisogna cercare di imparare dagli errori”.

Infine, qualche parola circa la partita contro la Juventus, terminata 3-1 in favore dei padroni di casa: “Sapevamo sarebbe stata una partita difficile. Io sono entrato dopo e ho dato tutto come sempre. Ho cercato di capire quello che voleva il mister e ho cercato di seguirlo”.