Notizie Inter, Milito: "Sto bene, farò del mio meglio per questa squadra fino alla fine"

C’era una grande folla ieri davanti lo Store Inter di Milano. Circa settecento le persone assiepate in via Berchet, con tanto di sciarpe e vessilli nerazzurri, in attesa che arrivasse il loro Principe. È stata una vera apoteosi di urla di gioia, cori e canti. C’erano mamme, papà, bimbi, ragazze e ragazzi, perfino nonni e nonne. Alcuni aspettavano davanti lo Store dalle prime ore del mattino. È stato un giorno speciale per tutti loro, desiderosi di ricevere un abbraccio, un autografo e fare una foto con l’eroe del triplete.

Diego non si è sottratto a tutta quella dimostrazione di affetto. Si  è concesso ai suoi tifosi con la gentilezza e la disponibilità che lo contraddistingue. C’erano anche tanti giornalisti ad attendere Milito che, non ha lesinato a rispondere alle loro domande. Sta bene Milito, nonostante la preoccupazione per la borsite che l’ha costretto ad un lavoro differenziato in questi giorni. Domenica ci sarà e, probabilmente, sarà ancora a fianco di Palacio dal primo minuto.

Le condizioni di Hernanes, invece, preoccupano un po’. Queste le parole dell’argentino sul centrocampista brasiliano: “Mi auguro che possa essere disponibile, poi vediamo. Devono essere il dottore e il mister a cercare la migliore soluzione […] Sicuramente Hernanes è un’arma in più, è un giocatore di grande qualità e tutti lo conosciamo. In mezzo al campo può dare qualità, lo ha dimostrato domenica scorsa e in futuro per noi può essere importante”.

Sul momento no dell’Inter in fase realizzativa, Milito afferma: “Purtroppo è un periodo così, l’importante è aver creato tante occasioni. Ovviamente cercheremo di realizzare nei prossimi match. Speriamo che si possa migliorare […] Sono periodi in cui si fatica a segnare, ma i gol arriveranno. Deve solo passare questo periodo”.

A coloro i quali pensano che l’attaccante argentino sia sulla via del tramonto, il Principe risponde: “Parlare sul campo è l’unico modo. Uno lavora tutti i giorni per raggiungere il livello migliore, dopo l’infortunio che ho avuto ci vuole tempo, bisogna fare un grande lavoro. A volte si può stare meglio o peggio, ma dopo un anno fuori dal campo a 34 anni non è facile, però sono convinto di poter dare tanto a questa squadra e farò del mio meglio fino alla fine”.

Quanto agli obiettivi stagionali della sua Inter e alla possibilità di agguantare un terzo posto che ad oggi appare chimera, Milito afferma: “Noi andiamo avanti partita dopo partita, non dobbiamo pensare a ciò che può accadere più avanti. Mi auguro che la vittoria di domenica possa essere la svolta. Ora avremo una sfida su un campo molto difficile come quello di Firenze e cercheremo di dare il meglio. Poi alla fine tireremo le somme”.

L’attaccante nerazzurro ha parlato anche del suo compagno di squadra Mauro Icardi, ultimamente più al centro del gossip che dell’attenzione calcistica: “L’ho detto tante volte, in futuro ma anche oggi può dare tantissimo. Purtroppo ha avuto un problema fisico e non è facile stare 2-3 mesi fuori dal campo. Sono convinto che lui darà tanto a questa squadra […] Ognuno fa la sua vita privata, io parlo del campo ed è un giocatore che ha qualità, lo ha dimostrato e lo dimostrerà”.

Infine, un pensiero anche sul neo acquisto, suo connazionale, Ruben Botta, ultimamente elogiato pubblicamente da molti suoi compagni: “Sicuramente, è un giocatore molto importante e lo ha dimostrato nei pochi minuti in cui ha giocato. Ha molta personalità e tanta qualità”.

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