Notizie Inter, Palacio: "Non ho ancora rinnovato, ma voglio farlo"

Nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano sportivo Tuttosport, Rodrigo Palacio si è raccontato per i tifosi, parlando non solo di Inter, ma anche di famiglia e del suo rapporto con i social network; un “Trenza” a tutto tondo, insomma.

L’intervista inizia con un parere sull’attuale tecnico dell’Inter, Walter Mazzarri:  “E’ un allenatore che chiede molto soprattutto quando ci si allena. Il suo modo di lavorare è il suo punto di forza e noi stiamo cercando di adattarci ai suoi metodi, dovremo cercare di farlo con maggiore continuità”.

Si sofferma, inoltre, sull’attuale capolista del campionato di Serie A, la Juventus: “Cosa ci manca per arrivare al livello dei bianconeri? Sono un gruppo consolidato, giocano da diversi anni insieme. In Italia, rappresentano quasi la perfezione. Noi siamo ripartiti da un altro allenatore e ci sono ragazzi arrivati da poco. Ci serve tempo, quindi. Ma non solo quello. Tevez? Ci ho giocato insieme nel Boca, ha grande classe e a Torino sta facendo molto bene”.

Per quanto riguarda il suo rinnovo con la società di Corso Vittorio Emanuele: “Stiamo ancora discutendo. Non c’è l’accordo però credo andrà tutto bene perché io voglio restare all’Inter e l’Inter vuole che io rinnovi il mio contratto. Vorrei tornare in Argentina per finire la carriera poi, magari in una squadra nella quale ho già giocato. Il Boca? Se mi vorrà, non è detto che ci sia spazio per me”.

Riferito alla sua vita privata: “A mia figlia di me racconterò che ho sempre cercato di dare il meglio, che ho sempre messo la squadra al primo posto, che ho sempre fatto in modo di andare d’accordo con tutti i miei compagni. Cosa farò quando finisce la carriera? Non lo so ancora. Resterò nel calcio, però non so in che ruolo. Allenatore non mi vedo. Forse vice”.

Parla, inoltre, del suo gol di tacco, che ha decretato la vittoria nell’ultimo derby contro il Milan: “Quante volte ho sognato di fare gol in quel modo? Tante volte, perché è stato decisivo, perché è arrivato alla fine di una gara importante come il derby che ha una dimensione mondiale. Forse non è il più importante gol della mia carriera perché ho segnato anche in finale di Coppa Libertadores. Sicuro è il più importante da quando sono in Italia. Credo passerà alla storia”.

Infine, qualche curiosità: “La treccina? La taglio se vinciamo il Mondiale, ma prima devo cercare di andarci in Brasile. I social? Non ho un profilo perché non mi piacciono. Giuro che si vive bene comunque”. 

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